Rifiuti elettrici ed elettronici – Boom in Emilia Romagna

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Solo a Bologna in un anno i valori si sono triplicati. L’Emilia Romagna, si conferma come la regione con la più alta percentuale di popolazione servita

È in corso di svolgimento a Bologna il Convegno Nazionale Raee «Il sistema della raccolta nella gestione dei Raee», promosso da Confservizi Emilia-Romagna, Regione Emilia-Romagna e Federambiente per favorire un dibattito e un confronto aperto sul sistema di gestione dei rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche.

In proposito è intervenuto il Direttore Generale del Centro di coordinamento Raee, l’organismo che per legge si occupa di coordinare il lavoro dei «Sistemi Collettivi» ossia le strutture costituite e finanziate dai Produttori di apparecchiature elettroniche, che sono responsabili del ritiro dei Raee dai Centri di Raccolta e del loro trattamento, Fabrizio Longoni, che ha sottolineato come «il sistema sia in continua e costante crescita su tutto il territorio nazionale».

«Nel primo semestre del 2009 – ha affermato ancora Longoni – si è registrata una netta crescita di tutti gli indicatori. I ritiri presso le isole ecologiche sono passati dai circa 36.500 dello scorso anno a 43.000, i centri di raccolta serviti sono ormai prossimi a 3.000 e le tonnellate di Raee gestite sono aumentate notevolmente, passando da 65.713 dell’anno 2008 a circa 80.000 in un semestre contribuendo ad innalzare sensibilmente anche la media pro-capite».

«Nel quadro generale registriamo degli esempi di eccellenza – conclude Longoni – tra i quali possiamo certamente annoverare l’Emilia Romagna, che nel 2008 aveva fatto registrare una raccolta pari a 4.333.268 kg e che in questa prima parte di anno ha più che triplicato i quantitativi con una raccolta pari a 14.571.554 kg. In termini concreti il riciclo dei Raee in Emilia Romagna (da gennaio ad agosto) ha portato a evitare emissioni di CO2 pari a 120.000 tonnellate e risparmiare energia per circa 73.500 MWh, ovvero la quantità sufficiente ad alimentare il consumo di una cittadina di 25.000 abitanti».

Tra le province si afferma Bologna, con 3.164.038 kg raccolti, seguita da Modena 2.659.947 e Reggio Emilia (1.884.861 chilogrammi).
L’Emilia Romagna, con 340 Centri di Raccolta, si conferma come la regione con la più alta percentuale di popolazione servita (oltre il 99%), mentre a livello provinciale la classifica per numero di strutture disponibili vede in testa Reggio Emilia con 64, seguita da Modena (58) e Bologna (55).

(Fonte Raee)