In Basilicata un polo biotecnologico

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La Regione sta per avviare una convenzione con il Cnr-Istituto di genetica vegetale per dare vita ad un’unità di studio sul germoplasma

«Il Polo delle biotecnologie nel Metapontino in corso di istituzione presso la Metapontum Agrobios avrà la missione di promuovere attività di ricerca ed innovazione nel settore delle tecnologie verdi da trasferire alle imprese. A tal fine la Regione sta per avviare una convenzione con il Cnr-Istituto di genetica vegetale tesa a dare vita ad una unità di studio di alto profilo scientifico sul germoplasma soprattutto nel campo delle sementi da utilizzare in nuovi progetti».

Lo ha dichiarato stamani a Nova Siri l’assessore regionale all’Agricoltura, Vincenzo Viti, aprendo i lavori del IV Convegno nazionale sulle piante mediterranee che si chiuderà sabato 10 al quale partecipano i più importanti ricercatori, docenti universitari e studiosi d’Italia del settore.

Viti ha quindi fatto presente che tra gli obiettivi prioritari contenuti nel Piano di sviluppo rurale vi sono la conservazione della biodiversità, attraverso la tutela e la diffusione di sistemi agro-forestali ad alto valore naturale, curando il mantenimento della biodiversità genetica vegetale, promuovendo la coltivazione di specie e varietà a rischio di estinzione e di questo impegno nei confronti del mondo agricolo c’è una specifica allocazione di risorse con la misura 214 dell’asse II sui «Pagamenti Agroambientali».

A questo proposito nell’ambito della complessa biodiversità naturale, nel settore agricolo si va costituendo una nuova tematica l’agrobiodiversità, rivolta alla valutazione delle diverse componenti della diversità biologica, radicata nelle aree utilizzate per l’agricoltura. In tale quadro si inserisce la legge regionale 26 del 14 ottobre 2008 sulla «Tutela e Conservazione delle risorse genetiche autoctone vegetali ed animali» che è una viva testimonianza di come questi temi siano al centro dell’agenda agricola regionale.

(Fonte Regione Basilicata)