Due sponde unite dalle rinnovabili

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Ad «Eco Biz Expo» di Tirana illustrate le potenzialità di uno sviluppo energetico ecosostenibile grazie alla programmazione territoriale europea

«Bisogna fare delle energie rinnovabili il cuore di una nuova politica industriale, una nuova economia col gusto della competizione e della cooperazione». Con queste parole e con l’augurio di «vivere dentro le sfide della modernizzazione globale con il valore aggiunto della conoscenza e dell’innovazione, e soprattutto, come porzioni di una grande civiltà nell’area del Mediterraneo», il Presidente della Regione Puglia, Nichi Vendola, intervenuto all’inaugurazione della Fiera «Eco Biz Expo» in Albania, ha presentato il progetto strategico sulle energie rinnovabili che sta per partire con la regia della Regione Puglia, all’esordio della Programmazione di Cooperazione Territoriale, Obiettivo 3 dell’Unione europea.

A spiegare le peculiarità di un possibile sviluppo energetico ecosostenibile e le ricadute di tipo produttivo e occupazionale, poi, ha pensato l’Assessore regionale al Mediterraneo Silvia Godelli, coordinando uno speciale panel di discussione dal titolo «Grandi investitori e piccole e medie imprese» nell’ambito del «Foro Economico Italo-Albanese» presso il Palazzo dei Congressi di Tirana.

«Accanto agli esempi di integrazione, coesione in area adriatica e conoscenza culturale del paese delle aquile in Europa, le iniziative bilaterali della Regione Puglia con l’Albania hanno toccato aspetti cardine dei processi di sviluppo economico – ha sottolineato Godelli -. Tant’è che il potenziamento della dotazione infrastrutturale dell’area portuale di Durazzo, l’elevazione degli standard di qualità della security, il consolidamento del traffico commerciale da una sponda all’altra del mare, una serie di azioni di microcredito e di sostegno alla piccola impresa, la bancarizzazione delle rimesse e tanto altro ancora sono la testimonianza di positive esperienze di buon vicinato ma anche il trampolino di lancio per una nuova fase di cooperazione».

«Ora, in continuità col vecchio programma Interreg Italia-Albania, nell’ambito dei finanziamenti della Programmazione europea 2007-2013 e del Programma di pre-adesione Ipa Adriatico – ha continuato l’Assessore – il progetto strategico sulle energie da fonti rinnovabili segnerà il passo decisivo per un itinerario di sviluppo economico comune, avendo come anima il tema e le iniziative sull’idroelettrico, sull’eolico, sul fotovoltaico, sul risparmio energetico e sulla bioedilizia».

Che l’Albania viaggi alla stessa velocità di tutti i paesi dell’Europa, da un lato conquistando gli strumenti necessari per il processo di sviluppo e dall’altro aprendo sempre più il mercato alla rete degli investimenti: questa la voce unanime ascoltata durante il panel di discussione tenutosi a Tirana, alla presenza di Saba D’Elia, Ambasciatore d’Italia in Albania, Adolfo Urso, vice ministro dello Sviluppo Economico in Italia, Dritan Prifti, ministro dell’Economia, del Commercio e dell’Energia in Albania, Gjok Uldedaj, Presidente della Camera di Commercio di Tirana, Daniel Berg della Banca Europea per la Ricostruzione e lo Sviluppo, dinanzi ad un pubblico di rappresentanti di organizzazioni ed imprese italiane ed albanesi.

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(Fonte assessorato al Mediterraneo)