Efficienza energetica – «Intervengano gli industriali»

171

Insieme al settore della comunicazione perché le tecnologie ad alta efficienza ed i loro effetti benefici, sono ancora poco conosciute ed applicate in Italia

Nell’ambito della Fiera Key energy 2009 il World energy council (Wec) Italia ha invitato le istituzioni, le associazioni di categoria e l’industria, a dibattere sul tema dell’efficienza energetica in vista della prossima redazione del Piano straordinario per l’efficienza ed il risparmio energetico predisposto dalla legge sviluppo del luglio scorso (legge n. 99/2009).

Ha aperto i lavori Ugo Dionigi, Segretario Wec Italia, richiamando subito l’importanza di una comunicazione competente e responsabile in materia di efficienza. Il Segretario ha affermato:«le tecnologie ad alta efficienza già a nostra disposizione, ed i loro effetti benefici, sono ancora poco conosciute ed applicate nel nostro paese. È qui che la politica, le associazioni industriali e il settore della comunicazione devono intervenire secondo ruoli e responsabilità che sono loro propri».

A seguire, Carlo Manna, capo ufficio Studi Enea, ha presentato il «Piano d’azione per l’efficienza energetica esteso al 2020». Marcello Capra, Dipartimento dell’Energia del Ministero dello Sviluppo Economico e delegato italiano del programma Intelligent energy for europe, ha portato l’attenzione sulle politiche di sostegno all’innovazione tecnologica per l’efficienza energetica sia a livello comunitario sia nazionale. Alessandro Clerici, Coordinatore della Task force efficienza energetica di confindustria, ha riferito in merito al lavoro svolto dalla task force attraverso l’identificazione delle tecnologie per il miglioramento dell’efficienza ed i risparmi di energia connessi alla loro applicazione nei diversi settori.

Successivamente, si è tenuta una ricca Tavola rotonda, moderata da Giorgio Carlevaro, direttore emerito della Staffetta quotidiana, cui hanno partecipato esponenti di associazioni e imprese che operano nel settore energetico nazionale.

– Ugo Farinelli, Segretario generale Aiee, ha dichiarato: «gli strumenti per promuovere in Italia una maggiore efficienza negli usi finali dell’energia esistono già, almeno in gran parte: ma occorre rivitalizzarli, estendere i loro contenuti, inquadrarli in un’ottica di più lungo periodo e soprattutto semplificare e migliorare le modalità di attuazione».

– Franco Del Manso, Responsabile ufficio ambientale e tecnico dell’Unione petrolifera, ha dichiarato: «a fronte di un incremento dei consumi energetici delle raffinerie, come risultante dell’adeguamento impiantistico necessario alla formulazione di prodotti di qualità ambientale sempre migliore, l’industria della raffinazione ha ottimizzato continuamente l’efficienza energetica degli impianti, risultando ora tra le migliori in Europa, come è largamente confermato dagli indicatori specifici di efficienza energetica e di emissioni di CO2 prodotti dalla Società Solomon associates, riferimento mondiale per questi criteri di giudizio.

Sono state rimarcate anche le azioni per migliorare l’efficienza energetica nei trasporti, sia formulando carburanti e combustibili in grado di incrementare l’efficienza dei motori che attraverso iniziative di modifica del comportamento degli automobilisti verso modalità di guida che possano determinare un significativo risparmio nei consumi di carburante».

Sono intervenuti alla tavola rotonda anche: Biagio Costantini, segretario generale Assopetroli; Paolo Quaini, direttore commerciale Business unit efficienza energetica e sviluppo sostenibile di Edison; Luigi Sampaolo, vice presidente Climate change and environmental policy di Eni; Fabrizio Schiaffonati, professore ordinario dipartimento Best, Scienza e tecnologie dell’ambiente, Costruito del Politecnico di Milano; Tarcisio Ghelfi di Eubios, Jv partner di Accenture; Andrea Tomaselli, presidente AssoEsco.

(Fonte Wec)