Copenhagen si è «spenta» per un’ora

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«La voce delle persone è fondamentale per combattere il cambiamento climatico»

Mentre si riaccendevano le luci alla fine della speciale edizione di Earth Hour Hopenhagen, organizzata dal Wwf, il segretario particolare Vijay Nambiar del segretario generale delle Nazioni Unite, Ban Ki-Moon ha detto pubblicamente alla città riunita di fronte a lui che i cambiamenti climatici possono essere più grandi di ciascuno di noi, ma non di noi tutti messi assieme.

Ieri sera, tra le 19 e le 20, i cittadini della città che sta ospitando il Summit sul clima hanno spento le luci per un’ora in una speciale edizione dell’Earth Hour-L’Ora della Terra, che ha richiamato l’iniziativa globale del Wwf celebrata a marzo 2009, quando centinaia di milioni di persone da 88 Paesi e 4.000 città e comuni hanno votato per la Terra per un’azione decisiva contro il cambiamento climatico.

In una città completamente imbiancata dalla neve lo spettacolo delle luci spente è stato accompagnato da un’ora di spettacolo, musica, interventi. Al culmine della serata il direttore generale del Wwf James Leape e la bambina danese di 10 anni Anne-Katrine Bisgaard Håkansson hanno consegnato a Vijay Nambiar una sfera argentata, il People’s Orb, che contiene 350 gigabyte di speranze, sogni ed esperienze di centinaia di milioni di persone da ogni continente del mondo, dalle comunità dei deserti, delle foreste e del mare, per creare un mandato globale per l’azione contro il cambiamento climatico.

«La misura della sfida non ha scoraggiato il vostro entusiasmo – ha detto Vijay Nambiar -. Con questa sfera argentata, e con le voci che avete sollevato, state esortando i vostri leader a proteggere le persone e il pianeta. Insieme, trasformiamo Copenhagen nel luogo in cui il mondo si è riunito per inaugurare una nuova era di speranza».

Per il Wwf l’ora di agire è proprio adesso: «L’azione per il clima è stata dibattuta per troppo tempo ormai – ha detto James Leape, direttore generale del Wwf Internazionale -. Il tempo è scaduto! Il Wwf, e le altre campagne per il clima si uniscono in appello perché sia raggiunta una soluzione. I leader del nostro pianeta devono concludere questa settimana, a Copenhagen, un accordo equo, ambizioso e legalmente vincolante».

«È fondamentale che il prossimo 27 marzo, per l’Earth Hour 2010, le persone in tutto il mondo sentano la certezza che stiamo andando nella giusta direzione per proteggere il nostro pianeta e per avere un futuro più sicuro, più pulito e più salutare per tutti», ha continuato James Leape, direttore generale del Wwf Internazionale.

In Italia la campagna «Vota la Terra» è stata lanciata il 16 novembre e non sono mancate le «firme» istituzionali tra cui il ministro degli Esteri Franco Frattini e il presidente della Regione Toscana Claudio Martini, in questi giorni a Copenhagen. Per tutto il mese, si sono susseguiti eventi, manifestazioni, attivazione dei Social Network, Adv e l’aiuto di testimonial d’eccezione, tra cui il Capitano della Roma, Francesco Totti, che tramite il suo sito ufficiale ha dichiarato «Io credo che i problemi climatici investano solo parzialmente la nostra generazione ma sicuramente saranno di fondamentale importanza per le condizioni di vita dei nostri figli. Dobbiamo occuparcene noi oggi per prevenire tragedie che in un prossimo domani andrebbero a coinvolgere la vita delle prossime generazioni». Tra gli altri testimonial, anche Lillo e Greg e Antonello Dose e Marco Presta, i mattatori del Ruggito del Coniglio (Radio2), che hanno anche inaugurato la clima-car elettrica del Wwf, che ha portato l’iniziativa per le strade della capitale.

Il People’s Orb è un simbolo dello sforzo collettivo di tutte le maggiori campagne per il clima, comprese Seal the Deal, tcktcktck, Raise your Voice, 350.org, Hopenhagen e Vote Earth – Vota la Terra del Wwf. Il People’s Orb è partita da Sydney, si è imbarcata sul treno «Climate Express» ed è stata consegnata alla città di Copenhagen dal «custode» onorario Achim Steiner, direttore generale dell’Unep.

(Fonte Wwf)