Sicilia – In Rete i Centri di educazione ambientale

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Aderiscono 14 associazioni. Obiettivi: promozione, pratica e diffusione della cultura ambientale, educazione alla sostenibilità, educazione e interpretazione ambientale quali strumenti per far acquisire alle popolazioni comportamenti rispettosi del proprio ambiente

Si è costituita l’associazione «Centri per l’Educazione Ambientale della Sicilia»(in breve Cea Sicilia Onlus), che mette in rete 14 associazioni che da anni si occupano di educazione ambientale e sostenibilità nei loro territori di riferimento.

«L’idea dell’associazione – dichiara Vincenzo Liardo, presidente della nuova associazione – è nata circa un anno fa, quando il 30 novembre 2008 le associazioni si sono incontrate per la prima volta a Niscemi, presso i locali del Museo Didattico di Storia Naturale, per la firma di uno specifico protocollo d’intesa. È così iniziato un percorso partecipato di collaborazione e di confronto che, sulla base comune dei valori di tutela e valorizzazione del patrimonio ambientale e culturale, ha portato alla costituzione di un raggruppamento di associazioni, forte delle pluriennali e variegate esperienze delle singole realtà territoriali nel campo dell’educazione ambientale e della sostenibilità».

Le associazioni che hanno sottoscritto l’atto costitutivo, a Enna presso il Cea «Von Humboldt», sono:

1. Associazione Il Ramarro Onlus, Caltagirone;

2. Associazione Ambientalista Marevivo, Delegazione Palermo;

3. Associazione Ambientalista Marevivo, Delegazione Agrigento;

4. Associazione naturalistica Kalura, Ragusa;

5. Associazione NeT- Natura e Turismo, Catania;

6. Associazione CIPREA, Palermo;

7. Centro Educazione Ambientale Messina Onlus;

8. Centro Educazione Ambientale Niscemi Onlus;

9. Centro Educazione Ambientale Eolie Onlus, Lipari

10. Centro di Educazione Ambientale Alexander Von Humboldt, Enna;

11. Palma Nana, Palermo;

12. Associazione Circolo Piazzambiente Onlus, Piazza Armerina;

13. Consorzio Giona/Nexus, Palermo;

14. Orsa, Palermo;

Tra le finalità statutarie della nuova associazione si citano la promozione, la pratica e la diffusione della cultura ambientale e, in particolare, l’educazione alla sostenibilità, l’educazione e l’interpretazione ambientale quali strumenti per far acquisire alle popolazioni comportamenti rispettosi del proprio ambiente e permettere di agire, individualmente o collettivamente, verso politiche di sviluppo sostenibile.

L’associazione si pone anche lo scopo di aprire una ampia riflessione sul ruolo che l’educazione ambientale e alla sostenibilità ricopre nella formazione del cittadino e sul ruolo che le istituzioni devono interpretare in questo contesto.

Obiettivo dell’associazione, supportata in ciò da un valido Comitato Tecnico Scientifico, è interpretare il ruolo di interfaccia nei confronti degli enti o istituzioni esterni per le azioni realizzate in modo congiunto, anche attraverso la consulenza o il supporto tecnico, scientifico e metodologico. Essa intende istituire uno spazio di confronto permanente sui temi del territorio, dell’ambiente e delle risorse locali e vuole costituire un luogo di scambio di buone prassi e di elaborazione di strategie e politiche comuni e condivise tra Enti e istituzioni di varia natura ed attori della comunità locale.

L’assemblea dei soci fondatori ha eletto all’unanimità, come presidente, Vincenzo Liardo del Cea Niscemi e, come vicepresidente, Francesco Cancellieri del Cea Messina.

Compongono il Consiglio Direttivo, inoltre, Renato Carella (Il Ramarro, Caltagirone); Paola Di Vita (Circolo Piazzambiente, Piazza Armerina); Enzo Donato (CEA Eolie, Lipari); Violetta Francese (Cea Net, Catania); Fabio Galluzzo (Marevivo, Agrigento); Fabrizio Giacalone (Palma Nana, Palermo); Francesco Picciotto (Consorzio Giona Nexus, Palermo).

Il Collegio dei Sindaci è invece composto da Giuseppe Maria Amato (presidente) (Cea Von Humoldt, Enna); Maria Gattuso (Marevivo, Palermo); Paolo Pirrotta (Ciprea, Palermo); Giovanni Di Falco (Kalura, Ragusa) (componenti).

La segreteria è stata affidata all’Orsa di Palermo.

L’adesione alla nuova associazione resta aperta a tutte quelle organizzazioni il cui statuto e attività risulteranno coerenti con le finalità del Cea Sicilia.

Hanno già manifestato interesse ad aderire all’associazione in qualità di soci sostenitori il Criea dell’Università di Catania, il Cea del Parco Fluviale dell’Alcantara e il Rocca di Cerere European and Global Geopark di Enna.

In fase di valutazione, quale socio in incubazione, la richiesta del Cea Belice.

Primo socio onorario, il prof. Vincenzo Piccione.