La guida escursionistica nel ginepraio legislativo

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La materia turistica essendo di interesse comunitario concede soltanto al Parlamento nazionale di legiferare in merito ma le Regioni non stanno a guardare…

Un altro interessante workshop si è tenuto a Mediterre, a Bari, dove si è parlato de «La professione di Guida Ambientale Escursionistica come risorsa turistica nelle aree protette:legislazione, competenze, prospettive».

Non molti gli interventi ma tutti molti interessanti ed esplicativi in riguardo alla situazione di confusione in cui si trova la «guida ambientale escursionistica», la quale è costretta a barcamenarsi tra leggi nazionali e regionali: dove le prime non recepiscono le direttive comunitarie o se lo fanno prontamente sono mal recepite e le seconde, invece, sono al momento sotto l’occhio attento della Corte Costituzionale per evidente conflitto normativo, poiché la materia turistica essendo di interesse comunitario concede soltanto al Parlamento nazionale di legiferare in merito.

Ma gli appassionati e aspiranti guide pare non demordano, di fatti ad oggi grazie al caos legislativo è possibile intraprendere la professione di «guida ambientale escursionistica» per poi, quando la legge avrà fatto i conti con se stessa, «condonare» le posizioni di coloro che tale professione l’hanno svolta per anni senza lauree o corsi specifici.

A questo proposito il coordinatore dell’Aigae Puglia (Associazione italiana Guide Ambientali Escursionistiche), Marino Caringella, ha voluto precisare che la situazione pugliese si distingue particolarmente in questo caotico panorama nazionale a causa di un eccesso di zelo dei preposti assessori regionali, i quali hanno prodotto una legge capace di generare più confusione della precedente legge nazionale, tale da mettere fuori legge tutti coloro che per anni hanno svolto la professione di guida.

In conclusione l’appello degli addetti ai lavori dell’Aigae agli aspiranti è di intraprendere la professione di guida ambientale escursionistica, seppur con occhio attento alla produzione legislativa e alle sentenze della Corte Costituzionale, armati di pazienza e, soprattutto, tanta passione.