Fotovoltaico, una soluzione e una scelta etica

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A Lugano nel 1982, il primo impianto in Europa connesso alla rete. In quasi 30 anni si è avuto un decadimento delle prestazioni solo dell’11% del valore. Altre scelte e soluzioni varate in Puglia. Perché conviene. Uno sportello informativo a Taranto

Sono già passati cinque anni dal primo Conto energia, l’incentivo statale attivo dal settembre 2005, e sostituito dal Nuovo Conto Energia nel marzo 2009, con lo scopo di remunerare gli investimenti volti alle fonti rinnovabili, in particolare agli impianti fotovoltaici. Nonostante tutto c’è chi ancora dubita riguardo all’affidabilità della tecnologia, o addirittura alla stessa ipotesi di concessione dell’incentivo chiamato Conto energia erogato dal Gse.

Il caso emblematico a difesa della tecnologia fotovoltaica è quello di un impianto installato a Lugano nel 1982, il primo impianto connesso alla rete installato in tutta Europa. La cosa stupefacente è che in quasi 30 anni si è avuto un decadimento delle prestazioni solo dell’11% del valore.

In Italia basterebbe che il 7% dei tetti fosse coperto da pannelli fotovoltaici per avere a disposizione un potenza di 10mila megawatt, equivalente alla potenza complessiva di circa sei moderne centrali nucleari. A cui si aggiungono altri dati importanti: nessuna emissione di CO2 nella produzione di energia e tanti incentivi.

Proprio in questi giorni la Giunta regionale pugliese ha approvato un disciplinare che permetterà alle imprese che si occupano di energia di essere inserite nell’albo regionale dei locatari di aree e di edifici pubblici da destinare alla realizzazione di impianti fotovoltaici. Possono essere inseriti nell’albo gli artigiani, le imprese individuali, le società commerciali, le società cooperative, i consorzi fra società cooperative di produzione e lavoro, i consorzi stabili, i raggruppamenti temporanei di concorrenti, i consorzi ordinari di concorrenti, i soggetti che abbiano stipulato il contratto di gruppo europeo di interesse economico, gli operatori economici stabiliti in altri Stati membri purché abilitati e iscritti al registro delle imprese delle Camere di Commercio o, se stranieri, nel registro professionale dello Stato di residenza.

Toccherà ai Comuni o alle Province affittare aree e tetti di edifici pubblici agli imprenditori perché le dotino di pannelli solari. Ad individuare gli edifici che possono essere destinati alle opere di efficientamento energetico saranno le Aree Vaste, destinatarie di 75 milioni di euro per gli interventi di miglioramento della sostenibilità ambientale e delle prestazioni energetiche degli edifici. Per quanto riguarda le imprese, il contratto di locazione dovrà essere di almeno 20 anni e il canone annuo non potrà essere inferiore a 12 euro per kwp (chilowatt picco, cioè la potenza massima o «di picco» di un impianto fotovoltaico).

Perché scegliere la tecnologia fotovoltaica?

– Perché è una fonte di energia elettrica ecologica, non inquinante e rinnovabile.

– Perché tra le varie tecnologie per lo sfruttamento delle fonti rinnovabili, quella fotovoltaica appare nel lungo termine la più allettante per la produzione di energia elettrica, particolarmente in una regione come la Puglia, con un elevatissimo livello di insolazione.

– Perché oltre ad essere un’opportunità di risparmio dell’elettricità può essere un’ottima opportunità di investimento. Ad esempio, un’ottima soluzione in installazione sono le pensiline fotovoltaiche che presentano molti vantaggi: sono di semplice installazione, non hanno bisogno di nessun intervento in copertura, soddisfano spesso il bisogno di avere posti auto coperti, ma soprattutto godono dell’incentivo in Conto Energia più remunerativo perché sono i pannelli fotovoltaici stessi la copertura e rientrano quindi nella categoria dei «totalmente integrati».

Anche il sopraccitato intervento regionale, che promuove la installazione di pannelli solari su superfici pubbliche, prevede un vantaggio in questo senso. Infatti i Comuni che dovranno cofinanziare gli interventi per il 15%, grazie al provvedimento regionale, potranno coprire completamente questa spesa dando in locazione superfici pubbliche come pensiline, tetti, parcheggi a soggetti che si occupano di fotovoltaico.

Per informazioni sul risparmio energetico, è attivo presso Assoartigiani Taranto, via Principe Amedeo 46, tel.: 099/9943059, fax: 099/9943100, uno sportello gratuito.

(Fonte Assoartigiani Taranto)