È tempo di pulizia delle coste

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Con l’estate le spiagge e il mare diventano le mete privilegiate per trovare relax e divertimento. Da qui l’invito perché queste attività siano ecosostenibili così da mantenere intatta la biodiversità e l’ecosistema costiero-marino

Anche quest’anno, parte oggi, la tre giorni firmata Legambiente che vedrà volontari impegnati a ripulire spiagge e fondali dai rifiuti abbandonati. Ad aprire il lungo week-end di volontariato, sarà la pulizia della spiaggia di Capocotta effettuata dai ragazzi delle scuole di Ostia supportati dalle squadre specializzate marine pollution di protezione civile Legambiente, impegnate in un’esercitazione di bonifica delle coste da idrocarburi.

Questi i numeri della nostra Italia da ripulire: 7.375 chilometri di litorale, 15 regioni affacciate sul mare, 30 aree marine protette, 8 parchi nazionali con perimetrazione a mare, 2 grandi isole che da sole contano 3.215 km di litorale e decine di isole minori.

Un patrimonio naturale inestimabile ma stimato da pochi.

Perché l’estate è alle porte e tutti noi desideriamo riprendere le consuete attività prevalenti che questa stagione ci offre e che sinteticamente possono essere tradotte in mare, sole e spiagge. E sono proprio queste ultime che risentono maggiormente dell’inciviltà della gente che spesso scambia questi luoghi in un’immensa discarica a cielo aperto dove abbandonare impunemente ogni genere di cosa dai resti del pranzo, piatti, bottiglie, buste di plastica, lattine, ai mozziconi di sigaretta, accendini, pile scariche e bottiglie di vetro.

Gesti barbari che inquinano e deturpano le nostre bellissime coste. Di fronte a questi scenari desolanti, Legambiente cerca di dare un esempio di buona condotta da seguire avendo come scopo ultimo sia quello di sensibilizzare i cittadini meno attenti e invitarli a non sporcare che influenzare le amministrazioni pubbliche affinché investano maggiori energie per controllare e difendere il territorio da abusi e illegalità. I litorali da ripulire in questo week-end, sottoscritto Legambiente, saranno tanti e disposti in tutta Italia; la voce unica che accumuna l’iniziativa è la richieste concreta di maggiori risorse per una raccolta differenziata efficace che permetta un florido e responsabile turismo ecosostenibile, perché le spiagge libere pulite sono un diritto di tutti.