Per non dimenticare Haiti

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La manifestazione Giochi d’ali solidali 2010 un occasione per dare la solidarietà italiana alle popolazioni haitiane che ancora versano in una situazione d’emergenza come gli abitanti di molti villaggi di montagna che non hanno mai conosciuto un medico

Gli abitanti di molti villaggi di montagna, ad Haiti, non hanno mai conosciuto un medico o un infermiere, a raccontarlo è Padre Antonio, responsabile delle Missioni Camilliane intervenuto a Giochi d’Ali Solidali 2010 «così – prosegue Padre Antonio – andiamo sul posto con cliniche mobili, montiamo le tende da campo, facciamo il primo soccorso, le visite mediche e portiamo avanti il programma delle vaccinazioni.

«La situazione del paese è in continua grave emergenza per questo è importante che non venga dimenticata, c’è bisogno del ricordo e del concorso anche internazionale. Ringrazio tutti, ringrazio l’Anpas che ci ha già aiutato anche nei primi momenti del terremoto, è stata molto vicina a noi e alla nostra Missione. È importante dare impulso, lavorando tutti insieme, a quella che dovrebbe diventare una grande gara di solidarietà per la vita e per tutto il popolo di Haiti».

È con queste parole che si conclude, all’Aeroporto Torino Aeritalia di Collegno, la quarta edizione di Giochi d’Ali Solidali che quest’anno, con il coinvolgimento delle Pubbliche Assistenze italiane aderenti all’Anpas, ha voluto focalizzare l’attenzione sull’emergenza Haiti. L’Anpas tramite le proprie associazioni sta infatti raccogliendo, su indicazione dei Padri Camilliani, in tutta Italia materiali e beni di prima necessità da inviare ad Haiti.

«La manifestazione – ha detto il presidente di Anpas Piemonte, Luciano Dematteis – ha avuto una notevole risposta di pubblico, speriamo che questo successo possa essere di aiuto alla comunità di Haiti in termini di maggiore informazione e coinvolgimento di chi è venuto qui oggi, tra loro, molte famiglie con bambini. Abbiamo voluto in tal modo lanciare un messaggio di solidarietà verso la popolazione di Haiti colpita dalla drammatica calamità del terremoto».

La manifestazione aerea e di protezione civile, Giochi d’Ali Solidali, è stata aperta dal concerto della Fanfara del Comando dell’Aeronautica Militare, Prima Regione Aerea di Milano. Forte la partecipazione, migliaia di visitatori, circa 10mila, e oltre 500 volontari fra Anpas, Regione Piemonte Settore Protezione Civile e Coordinamento di Protezione Civile Provincia di Torino.

In esposizione velivoli, automezzi, attrezzature di Protezione civile e una mostra fotografica sulle attività svolte in Abruzzo in seguito al sisma. In mostra anche il velivolo di Protezione civile Cessna C172 dell’Anpas e dei Falchi di Daffi per la sorveglianza del territorio e la tenda di decontaminazione per rischio Nbcr (nucleare, biologico, chimico e radiologico) del Dipartimento interaziendale gestione sistema emergenza sanitaria territoriale del Piemonte.

Esposti i velivoli dell’Aero Club Torino e dei soci piloti, i motori aeronautici dell’Itis «C. Grassi» di Torino e le auto d’epoca di Asi Auto Moto Club storico italiano.

Squadre di volontari soccorritori dell’Anpas in possesso dell’abilitazione regionale del Sistema di emergenza urgenza 118 si sono sfidate all’interno della seconda edizione del Campionato regionale del soccorso sanitario in prove pratiche di tecniche di primo soccorso: Bls (Supporto funzioni vitali di base), rimozione casco e immobilizzazione paziente, trauma. A valutare gli interventi di soccorso sono stati direttamente i certificatori del Sistema emergenza urgenza 118 del Piemonte.

Per rendere più verosimili le simulazioni di soccorso, per le prove di trauma, sono stati allestiti scenari di incidenti stradali con comparse truccate da professionisti degli effetti speciali.

A vincere la seconda edizione del Campionato regionale di soccorso sanitario Anpas è stata la Croce Bianca Biellese (vincitrice anche della prima edizione del campionato) con l’equipaggio formato da Davide Ravella, Mauro Corona, Matteo Bertocco, Miriam Leone.

Seconda classificata la Croce Verde Asti (Rocco Pafundi, Stefano Franceschet, Ettore Militello, Lorenzo Becchino); terza la Croce Verde Torino Sezione di Alpignano (Matteo Albrile, Silvia Pantaleo, Luca Alemanno) e quarta la Croce Bianca Orbassano (To) (Giuseppe Rubbio, Fabrizio Brussino, Filippa Elge). Quinte pari merito: Croce Bianca Rivalta (To), Avis Primo Soccorso Valenza (Al), Croce Verde Ovadese (Al), Volontari del Soccorso Cusio Sud Ovest di San Maurizio d’Opaglio (No) e la Croce Verde Cumiana (To).

Per il presidente di Anpas Piemonte Luciano Dematteis «non si tratta di un campionato del soccorso fine a se stesso, ma, al contrario, va considerato come una sana competizione che mette alla prova i vari equipaggi attraverso le tecniche apprese durante gli aggiornamenti periodici, ricordando sempre che le competenze acquisite durante i corsi di formazione servono per svolgere servizi efficaci ed efficienti a favore delle persone».

A terra le dimostrazioni che hanno incantato maggiormente i bambini sono state quelle delle unità cinofile da soccorso delle Pubbliche Assistenze Anpas. I cani da soccorso hanno svolto esercizi di obbedienza, ricerca e agilità. Interessanti anche le rievocazioni storiche del soccorso sanitario con divise e mezzi d’epoca dal 1900 a oggi a cura della Croce Verde di Torino.

Il pubblico, grazie al coordinamento dell’Aero Club Torino, ha potuto assistere alle esibizioni di volo dei piloti della Federazione Nazionale di Volo Acrobatico, alle evoluzioni della «Pattuglia Toro» e al display del «Pioneer Team». Il programma «dell’aria» ha potuto contare anche sull’aliante acrobatico, sulle dimostrazioni dell’Autogiro, delle Scuole di Volo dell’Aero Club Torino. E ancora, sui passaggi di saluto degli elicotteri degli Enti di Stato e del Canadair della Protezione Civile Nazionale che ha sganciato il suo carico d’acqua sui prati dell’aeroporto di Collegno.

Presente anche il cargo C-27J di Alenia Aeronautica. Il grande velivolo da trasporto tattico non solo è stato visitato da numerosissimi appassionati, ma ha anche effettuato il volo di chiusura di Giochi d’Ali Solidali.

Nelle due giornate si sono svolte attività ludico didattiche dedicate ai bambini con i volontari delle Pubbliche Assistenze, giochi all’interno della Struttura protetta per l’infanzia dell’Anpas utilizzata anche durante l’emergenza terremoto in Abruzzo. Sempre per i più piccoli c’è stata la possibilità di salire in una mongolfiera vincolata a terra – condotta dal pilota Pietro Contegiacomo – per far provare ai bimbi l’emozione del volo, un’attrazione a cura della Balloon Promotion di Ceva (Cn).

Giochi d’Ali Solidali 2010 è stata organizzata da Anpas, Associazione Nazionale Pubbliche Assistenze, Regione Piemonte Settore Protezione Civile, Coordinamento Provincia di Torino Volontariato di Protezione civile, Alenia Aeronautica, Aero Club Torino, Dipartimento Interaziendale Gestione Sistema Emergenza Sanitaria Territoriale del Piemonte, Centro Servizi Volontariato Idea Solidale Torino con il patrocinio di Regione Piemonte, Provincia di Torino, Città di Torino e Città di Collegno.

(Fonte Anpas)