È nata la Rete italiana compostatori domestici

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Obiettivo primario della «Rete» è la promozione del compostaggio domestico in tutte le sue forme (individuali e collettive), dando ai propri membri la possibilità di accedere a informazioni utili attraverso lo scambio di conoscenze e consigli

È nata a Capannori (Lucca) la Rete italiana dei compostatori domestici, con la sottoscrizione di un Patto di Costituzione che ha visto protagonisti i Comuni di Capannori, Seravezza e Corchiano, l’Associazione internazionale Comunicazione ambientale (Aica), il Consorzio Antares, l’Associazione Noiequo e l’Associazione Comuni Virtuosi.

La condivisione delle idee e delle iniziative ha visto coinvolto anche l’ex sindaco di Camigliano (Caserta), Vincenzo Cenname.

Il sindaco di Capannori, Giorgio Del Ghingaro, sarà nominato Presidente all’ufficializzazione dell’atto.

L’Associazione, che non ha fini di lucro, intende perseguire i seguenti scopi:

a) sostenere e promuovere il compostaggio domestico come strumento per il recupero dei rifiuti organici;

b) ridurre il conferimento di rifiuti organici nelle discariche e negli inceneritori;

c) evitare inutili immissioni di CO2 in atmosfera e contribuire a contrastare la desertificazione dei suoli;

d) chiudere il ciclo della Natura e della Vita, mettendo le risorse non più utili a una parte del sistema a disposizione di un’altra;

e) dare consigli su come produrre ottimo compost da utilizzare come ammendante per aiuole, orti e giardini;

f) promuovere la collaborazione tra persone e enti per contribuire a realizzare una rete italiana che riunisca, metta in contatto e coordini le diverse realtà presenti sul territorio nazionale;

g) mettere a disposizione esperienze, strumenti, dialogo e opinioni sulle tematiche del compostaggio domestico in tutte le sue forme, individuali e collettive;

h) supportare gli enti locali nello svolgimento delle pratiche volte a istituire albi compostatori.

Obiettivo primario della «Rete» è la promozione del compostaggio domestico in tutte le sue forme (individuali e collettive), dando ai propri membri la possibilità di accedere a informazioni utili attraverso lo scambio di conoscenze e consigli, la condivisione di esperienze e mettendo in comune risorse e know how.

Altra finalità è sottolineare come il compostaggio domestico rappresenti la soluzione più incisiva (in termini quantitativi), meno dispendiosa e maggiormente praticabile per la riduzione e prevenzione dei rifiuti, sollecitando pertanto le Pubbliche amministrazioni, a tutti i livelli, a farsi promotrici di iniziative che possano favorirne una reale diffusione in tutto il Paese.

La Rete italiana dei compostatori domestici ambisce quindi a porsi come vero punto di riferimento nazionale per chi (individuo, Associazione o Ente) voglia impegnarsi in prima persona a favore di queste tematiche.

Chiunque può aderire alla Rete visitando il sito www.noicompostiamo.it.