A Bari il festival dell’innovazione

124

Ai nastri di partenza la seconda edizione della manifestazione dedicata alla ricerca e alla tecnologia, organizzata dall’Arti (Agenzia regionale per le tecnologie e l’innovazione), per conto della Regione Puglia. Si svolgerà anche il Public Camp, la tre giorni dedicata ai comunicatori pubblici

Dopo il grande successo della prima edizione del 2008, torna quest’anno l’appuntamento con la ricerca e l’innovazione made in Puglia. La manifestazione biennale, fortemente voluta dalla Regione Puglia, tornerà ad animare i padiglioni 7, 10 e 11 della Fiera del Levante di Bari.

Esposizioni, convegni, seminari e mostre costituiscono il programma della manifestazione che mira a mettere in scena i risultati e il lavoro di ricerca portato avanti dalle cinque università pugliesi (Università di Bari, Università di Foggia, Politecnico di Bari, Università del Salento e Lum), il Cnr, l’Enea e le aziende che (per vocazione e grazie al sostegno della Regione Puglia) lavorano e producono prodotti e processi ad alto contenuto tecnologico.

Quattro le sezioni tematiche del Festival: Innovention, dedicata all’alta tecnologia, all’aerospazio e alle nanotecnologie; Land, che dà voce e visibilità alle tecnologie orientate al miglioramento della qualità della vita e dell’ambiente, alle biotecnologie e alle tecnologie in campo sanitario; Imagination, dove protagonisti saranno i processi e i prodotti innovativi per la pubblica amministrazione, il turismo, la cultura e l’apprendimento; InnovAbilia, area destinata alle tecnologie rivolte ai diversamente abili.

Al Festival dell’Innovazione, però, non si presentano solo i risultati e i progetti dei ricercatori. Attraverso il Puglia Innovation Contest, infatti, si è voluto dare l’opportunità ai giovani pugliesi di presentare la propria idea innovativa ad una giuria tecnica che, il 2 dicembre, decreterà i vincitori. Perché a fare ricerca si può iniziare da subito e la Regione Puglia mira a sostenere i giovani talenti nostrani e contenere la fuga di cervelli, creando opportunità in loco.

Inoltre, all’interno del Festival si svolgerà anche il Public Camp, la tre giorni dedicata ai comunicatori pubblici. Tantissimi i nomi di spicco presenti alla manifestazione, come Albert Lazlo Barabosi, Aron Betski e Alastair Campbell che terranno tre interessanti lectio magistralis sui temi della comunicazione, la gestione delle crisi e le città del futuro.

Casca a pennello il Festival dell’Innovazione, proprio in questi giorni in cui la riforma Gelmini sull’università mette a repentaglio la possibilità di fare ricerca. Al Festival si parlerà di cellule staminali, energie rinnovabili, domotica, innovazioni nell’agroalimentare, turismo sostenibile, pubblica amministrazione a portata di cittadino, tecnologie aerospaziali ed aeronautiche. Durante la manifestazione andrà dunque in scena il meglio della ricerca, a voler dimostrare che senza ricerca non c’è progresso. E con i tagli all’università, per la ricerca, e quindi per il progresso, si prospettano tempi duri.

L’ingresso al Festival dell’Innovazione è completamente gratuito. Per accedere, dalle 9,30 alle 18, è sufficiente preaccreditarsi sul sito www.festivalinnovazione.puglia.it oppure registrarsi in reception all’arrivo. (A. L.)