Meno botti e più solidarietà

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Forse per la crisi, forse per un’aumentata sensibilità, queste iniziative sembrano moltiplicarsi. A Bari il Comune dedica la notte di San Silvestro all’Africa e ai senza tetto della città

L’ultimo dell’anno, come la vigilia di Natale, è spesso occasione per stringersi attorno ai più poveri, ai dimenticati, a coloro che in poche parole sono i meno fortunati della società. La comunità romana di Sant’Egidio è stata una delle prime, via via seguita da una serie di altre iniziative. Ma quest’anno, forse per la crisi, forse per un’aumentata sensibilità, queste iniziative sembrano moltiplicarsi.

Anche al Sud, in genere più lento a percepire i segni della società contemporanea, quest’anno va segnalata l’iniziativa barese. Infatti, per il capodanno a Bari scende in piazza la solidarietà.

Il Comune dedica la notte di San Silvestro all’Africa e ai senza tetto della città. Per salutare il 2011 si è scelto di ridimensionare le risorse economiche e pensare a chi è meno fortunato. E così dopo il pranzo di Natale offerto a 231 ospiti, il Comune di Bari, insieme con alcune associazioni di volontariato attive in città, offrirà ai più bisognosi la cena del 31 e il pranzo del primo gennaio.

Dopo il brindisi finale si scenderà in piazza per lo spettacolo musicale organizzato dal Teatro Pubblico Pugliese. Un team di artisti, musicisti, attori e danzatori, guidati da Mario Riso, canteranno e balleranno per divertire e soprattutto per sostenere Amref. Sarà infatti l’Amref la protagonista assoluta di questo 31 dicembre, l’organizzazione che da più di 50 anni opera, senza fini di lucro, a livello sanitario in Africa Orientale. Tutti gli artisti che si esibiranno destineranno il proprio compenso al progetto dell’associazione di volontariato contribuendo così anche alla realizzazione di alcuni pozzi d’acqua.

Un capodanno alternativo dunque con il quale si desidera aprire l’anno con uno sguardo più responsabile e solidale verso il domani.