Il giorno del «sì» in modo ecologico

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Alessio e Stéphanie il 9 luglio, presso la Villa Comunale di Pontedera (Pisa), hanno deciso di dirsi il loro sì in modo ecologico. Hanno organizzato il tutto ponendo la loro attenzione su tutto quello che avrebbe potuto creare un impatto negativo sull’ambiente

Alessio e Stéphanie il 9 luglio, presso la Villa Comunale di Pontedera (Pisa), hanno deciso di dirsi il loro sì in modo ecologico. Hanno organizzato il tutto ponendo la loro attenzione su quello che avrebbe potuto creare un impatto negativo sull’ambiente, e hanno cercato di aggirare l’ostacolo pianificando l’evento in modo da rendere la giornata il più ecologica possibile.

Un’idea simpatica che evidenzia l’interesse che i due sposi hanno verso l’ambiente. Un modo per far capire al largo pubblico quanto sia facile e divertente organizzare il giorno del proprio matrimonio facendo attenzione a tanti «piccoli» accorgimenti che possono rendere l’evento ancora più speciale, a partire dagli inviti, ai fiori e agli abiti, ecc. Gli sposi si sono preoccupati di impattare il meno possibile sull’ambiente.

Per gli inviti gli sposi hanno evitato la carta e hanno reso il tutto telematico, con l’invio degli inviti tramite mail. Per la scelta del’abito invece lo sposo ha optato per un abito prestato (da un amico) mentre la sposa ha scelto un abito noleggiato.

Ma si potrebbero anche scegliere abiti creati con tessuti naturali, come canapa, cotone bio, lino, oppure optare su abiti vintage, oppure farsi creare un abito con il riciclo creativo.

Per le scarpe è consigliato l’uso di scarpe vintage o scarpe già usate o nell’eventualità di comprarle, meglio sceglierle in modo tale da poterle utilizzare in altre occasioni.

Per il trucco meglio utilizzare prodotti biologici e non testati su animali.

Per le bomboniere gli sposi hanno deciso di devolvere la quota destinata a tale spesa a delle associazioni di beneficenza di cui gli invitati potranno informarsi durante la cerimonia.

Per l’arrivo presso il luogo della cerimonia è stato scelto un autobus per sposi e invitati, per evitare l’uso di molte automobili… ed evitare così l’emissione di CO2 in eccesso! Ma si potrebbero usare biciclette, andare a piedi, oppure scegliere il car sharing, o auto ibride o elettriche… più ecologico è meglio è!

Per la location e per il ricevimento è stato scelto un luogo immerso nel verde in cui la differenziata è d’obbligo. La cena è stata organizzata in modo tale da evitare gli sprechi. Cibi e bevande saranno strettamente di natura biologica e a Km zero… se dopo la cena avanzeranno portate sarà a discrezione degli ospiti portare gli avanzi a casa oppure il tutto verrà consegnato a chi ne ha bisogno.

Per le decorazioni floreali sono state scelte solo opzioni ecologiche… per il bouquet della sposa è tutto top secret!

E in alternativa al lancio de riso verranno proposte idee a basso impatto ambientale…

Per quanto riguarda le foto niente stampa o cd. Tutte le foto verranno caricate sul sito dell’eventocreato dagli sposi stessi, così tutti gli ospiti potranno caricare le proprie foto per arricchire «l’album virtuale».

Per la lista nozze i due sposi hanno scelto di realizzare una raccolta fondi dedicata a tutti i progetti che ritengono importanti ma che non sono economicamente facili da sostenere, come adottare un bambino a distanza, aiutare un’associazione che si occupa della salvaguardia delle tartarughe, aprire un centro per il noleggio di materiali usati e riciclati in modo creativo, e anche organizzare iniziative ecologiche nella stessa provincia di Pisa. Gli ospiti in seguito verrebbero costantemente informati sullo sviluppo e il proseguo dei progetti finanziati.

Da non dimenticare le fedi, le quali sono state scelte rigorosamente prodotte da oro riciclato per non alimentare il mercato dell’oro che spesso provoca danni ecologici e sociali. E in ultimo il viaggio di nozze ecologicamente sostenibile, avendo posto estrema attenzione alle culture e alle usanze dei luoghi che i due sposi visiteranno.

Nella speranza che questa forma di «wedding planning» possa diventare di normale impiego tra i futuri promessi sposi, non ci resta che ringraziare Alessio e Stéphanie per l’idea costruttiva e simpatica e fargli i nostri migliori auguri!