In Australia una legge per etichettare l’olio di palma

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Il Senato australiano ha votato una legge che prevede l’etichettatura obbligatoria dei prodotti alimentari che contengono olio di palma. L’olio di palma, dicono gli esperti, non fa bene all’ambiente né alla nutrizione. La legge mira a informare i consumatori australiani e sollecitare i produttori di olio di palma verso una maggiore sostenibilità ambientale

L’olio di palma è oramai divenuto ingrediente di oltre la metà dei prodotti alimentari confezionati in Europa, compreso cioccolato, biscotti, cereali, margarina, zuppa, patatine, gelati, cosmetici e saponi. Solitamente è indicato solamente con la dizione di «olio vegetale». La sua produzione avviene spesso a scapito delle foreste tropicali e ricche di carbonio, le torbiere, ostacolando l’impegno internazionale alla riduzione delle emissioni di carbonio e alla protezione del clima globale. L’espansione delle piantagioni di palma da olio ha avuto conseguenze disastrose per numerose specie minacciate, come l’orango, l’elefante, il rinoceronte e la tigre.

Radio Australia riferisce come la Heart Foundation of Australia ha rinvenuto che l’olio di palma contiene il 50% di grassi saturi, pur essendo attualmente classificato come un olio vegetale. «Gli australiani consumano 10 chilogrammi di olio di palma ogni anno e non lo sanno», ha detto il senatore Nick Xenophon, citato in Stock & Land. Senofonte è uno degli sponsor principali del disegno di legge.

«[L’obbligatorio di etichettatura] è considerato come un ostacolo al commercio – spiega a Radio Australia Iewan Gunawan, del Wwf -. Ma dal punto di vista delle associazione ambientaliste, è tempo di incoraggiare le imprese a pratiche più responsabili all’origine». «Questa iniziativa – ha aggiunto Gunawan – è in grado di incoraggiare i produttori di olio di palma verso pratiche migliori e più sostenibili, sia sul campo sia lungo la filiera».

Anche il Parlamento europeo sta esaminando una nuova direttiva che prevede «informazioni alimentari ai consumatori», rendendo obbligatorio alle aziende di etichettare chiaramente sulle confezioni degli alimenti l’eventuale presenza di olio di palma. Una chiara etichettatura consentirà ai cittadini europei di fare scelte sui prodotti che acquistano, sia per quanto riguarda la salute sia per motivi etici.

(Fonte Salva le Foreste)