Nasce Ecra, un’alleanza europea per il Clima

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Le nazioni attualmente rappresentate sono: Germania (capofila), Svezia, Norvegia, Danimarca, Italia, Spagna, Olanda e Finlandia. Altri paesi quali la Svizzera e l’Austria hanno dimostrato interesse a parteciparvi

In collaborazione con il Gabinetto dell’on. Vittorio Prodi, il 4 ottobre 2011 verrà ufficialmente lanciata la European Climate Research Alliance (Ecra) con un evento che si svolgerà presso il Parlamento europeo in modo tale da collocare la Alleanza in forma convincente in Europa così come è successo per la Eera (European Energy Research Alliance).

L’evento prevede la partecipazione di alcuni parlamentari europei, del chair del Comitato parlamentare Envi Jo Lenen, del Direttore Generale della ricerca Robert-Jan Smits, del Premio Nobel prof. Paul J. Crutsen e di molti dei Ceo (presidenti o amministratori delegati) degli Enti fondatori.

L’evento, formulato per i massimi rappresentanti della Commissione europea, del Parlamento europeo e delle varie istituzioni di ricerca europee, prevede uno spazio finale per l’intervento dei vari Ceo (Chif Esecutive Officer) degli istituti fondatori seguito dalla firma ufficiale della lettera di intenti (Declaration of Support).

Al termine seguirà una cena con gli speaker ed i rappresentanti dei centri di ricerca direttamente coinvolti.

La Ecra è una Alleanza che segue l’approccio della corrispettiva Eera (European Energy Research Alliance) del SET-Plan ed è costituita da 8 centri di ricerca leader nel settore della ricerca sul clima.

Lo scopo di tale Alleanza è quello di sviluppare una rete di istituti di ricerca che rappresentino vari stati membri che pongano al centro delle proprie attività le sfide scientifiche sul clima per i prossimi 10 anni.

Le nazioni attualmente rappresentate sono: Germania (capofila), Svezia, Norvegia, Danimarca, Italia, Spagna, Olanda e Finlandia. Altri paesi quali la Svizzera (Center for Climate Systems Modeling) e l’Austria (Climate Change Centre Austria) hanno dimostrato interesse a parteciparvi.

Di seguito i fondatori di Ecra:

1. Helmholtz Association of German Research Centres

2. Risø DTU – Technical University of Denmark

3. ENEA – Italian National Agency for new Technologies, Energy and Sustainable Economic Development

4. KNMI – Royal Netherlands Meteorological Institute

5. SMHI- Swedish Meteorological and Hydrological Institute

6. Norwegian Meteorological Institute

7. CIEMAT – Centro de Investigaciones Energéticas, Medioambientales y Tecnológicas

8. SYKE- Finnish Environment Institut.

Lo scopo di Ecra è quello di rafforzare, espandere ed ottimizzare le capacità della ricerca europea sul clima tramite la condivisione delle conoscenze e delle infrastrutture di ricerca nazionali di eccellenza e la realizzazione collaborativa di programmi e infrastrutture pan-Europee in un approccio bottom-up.

Ecra vuole impegnarsi nella integrazione durevole, di lungo termine, delle eccellenti (ma spesso frammentate) capacità di ricerca europee in modo da ottimizzare l’uso delle risorse umane, la capacità osservativa, i modelli (dal globale al regionale), l’interazione tra osservazioni e tecnologie (satelliti, nuove misure, ecc.), le attività di campo e le infrastrutture massimizzando cosi l’impatto dei risultati scientifici e rinforzando lo spazio europeo della ricerca sui cambiamenti climatici.

L’idea fondamentale è anche che tale Alleanza debba condizionare/collaborare a definire i principali temi di ricerca in ambito climatico per l’Europa attraverso il prossimo programma quadro di ricerca ed innovazione «Horizon 2020».

(Fonte Enea-Eai)