Allarme siccità in Toscana

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Nel mese di aprile è scattato l’allerta per la poca acqua negli invasi, poi sono arrivate le piogge ma non sufficienti. Il 2012 è l’anno più siccitoso nella storia recente della regione. La Provincia di Firenze adotterà ordinanze per la limitazione negli usi domestici. 12 consigli per risparmiare

Nel mese di aprile si è più volte parlato di emergenza idrica: la Diga Levane-Penna mostrava un invaso quasi colmo (7,5 Mmc) mentre Bilancino (37,5 Mmc) aveva circa metà capienza, considerando i potenziali 69 metri cubi d’acqua, che può contenere, facendo così registrare un’altezza sul livello del mare di appena 244,84 metri.
Le piogge di questi ultimi giorni hanno ridotto, parzialmente, i rischi di un prolungato stato di emergenza idrica, il problema, però, rimane.

La situazione non è da sottovalutare e va affrontata con l’impegno ed il coinvolgimento di tutti: cittadini, amministrazioni locali e gestori dei servizi idrici, anche perché quelli che ci aspettano sono i mesi più caldi e in genere meno piovosi dell’anno.

Per comprendere la gravità della situazione possiamo dire che le piogge cadute in quest’ultimo periodo hanno determinato un aumento di capacità del lago di Bilancino di circa 1,5-2 milioni di metri cubi, che sono molto pochi, considerato il mancato riempimento del periodo invernale. Tanto per essere chiari possiamo dire che in termini di disponibilità di acqua le recenti piogge ci hanno concesso pochi giorni in più di autonomia idrica, ma nulla di più.

Tutte le amministrazioni locali sono impegnate nell’adottare provvedimenti rivolti al risparmio di risorsa per garantire una riserva d’acqua, prioritariamente per gli scopi idropotabili, sufficienti per non rimanere «a secco» troppo presto.

La Provincia di Firenze ed i suoi 44 comuni adotteranno le ordinanze comunali, predisposte dalla Provincia, di limitazione degli usi domestici d’acqua, saranno quindi vietati gli annaffiamenti, i lavaggi delle auto etc. Tali provvedimenti si armonizzeranno con i divieti di prelievo dai corsi d’acqua, per usi non prioritari.

La Provincia di Firenze, inoltre, invita tutta la cittadinanza a seguire 12 consigli per risparmiare l’acqua:

  • IL RISPARMIO NASCE DAL RUBINETTO: applica ai rubinetti i «frangigetto» e gli «erogatori a basso flusso» alle docce. Un sistema semplice ed economico che ti farà risparmiare diverse migliaia di litri d’acqua (fino al 50%).

  • MANUTENZIONE PREZIOSA: OCCHIO ALLA GOCCIA!: un rubinetto che gocciola non solo rende nervosi, ma è anche causa di uno spreco non indifferente: una goccia dopo l’altra e, alla fine della giornata, possono perdersi decine di litri! 90 gocce al minuto sprecano 4.000 litri d’acqua all’anno!

  • CONSUMI SOSPETTI: OCCHIO AL CONTATORE!: se il contatore gira con i rubinetti chiusi, si è verificata una perdita nell’impianto idrico. In tal caso contatta un tecnico specializzato

  • LO SCARICO PESA SUI CONSUMI: oltre il 30% dei consumi idrici domestici sono imputabili allo sciacquone: ogni volta che si preme il pulsante si consumano 10 litri d’acqua. Basterebbe evitare il completo scarico dello sciacquone dotando quest’ultimo dei moderni sistemi di scarico che erogano diverse quantità di acqua a seconda dell’esigenza (si risparmia fino al 60% di acqua) o attraverso l’utilizzo di un pulsante dotato di «Stop».

  • MEGLIO LA DOCCIA!: un bel bagno rilassa ma consuma 150 litri d’acqua: più del triplo del consumo di una doccia (dai 30 ai 50 litri).

  • LAVA I DENTI NON IL LAVANDINO!: tieni aperto il rubinetto solo per il tempo necessario mentre ti lavi le mani o i denti o quando ti radi la barba. Chiudi sempre il rubinetto quando l’acqua non serve. Risparmierai fino a 14 litri.

  • NO ALL’ACQUA CORRENTE: USALA SOLO QUANDO SERVE!: quando lavi i piatti oppure fai lo shampoo, non è indispensabile usare l’acqua corrente: raccoglila in una bacinella o nel lavello ed avrai un risparmio. Nella preparazione dei pasti vengono sporcate più stoviglie del necessario: raccogli anche l’acqua quando scoli la pasta asciutta, possiede un notevole potere sgrassante. Usala per il primo lavaggio di piatti, posate e pentole e risparmi oltre 100 litri d’acqua in un anno!

  • FRUTTA E VERDURA… A BAGNO: è una cattiva abitudine quella di lasciare la frutta e la verdura sotto l’acqua corrente: per lavarla bene basta tenerla a bagno in una vaschetta con un pizzico di bicarbonato.

  • IL RISPARMIO HA SCOPERTO… L’ACQUA CALDA: i rubinetti sono spesso lontani dalla caldaia che produce l’acqua calda. Bisogna far scorrere un bel po’ di acqua prima che arrivi l’acqua attesa. Raccogli questa acqua «inutile» in un recipiente e utilizzala al posto di un «tiro» di sciacquone o per lavare i pavimenti.

  • AL FRIGO IL PROPRIO COMPITO: per ottenere l’acqua fredda, non far scorrere l’acqua corrente per ore, ma semplicemente metti in frigo qualche bottiglia in più.

  • ELETTRODOMESTICI: UN RISPARMIO A PIENO CARICO: la lavatrice e la lavastoviglie consumano acqua per ogni ciclo (80-100 litri per la prima; 40-50 litri per la seconda), indipendentemente dal carico di panni e stoviglie: per risparmiare acqua ed energia, utilizza questi elettrodomestici solo a carico pieno, diminuendo la frequenza dei lavaggi.

  • UNA MANO ALL’AMBIENTE: riduci il consumo di detersivi: l’eccessivo uso di sostanze chimiche per la pulizia delle stoviglie e della casa provoca inquinamento e aumenta il consumo di acqua per la pulizia delle superfici insaponate.

(Fonte Arpat)