Record di riscaldamento climatico dell’emisfero nord

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Raggiunto il livello più alto di riscaldamento climatico dal 1880, mentre il riscaldamento dell’emisfero sud si posiziona al 16° posto. Il 2012 non dovrebbe essere un anno «rovente»

Le ultime elaborazioni climatiche effettuate dalla Noaa mostrano che il mese di aprile 2012 è stato, a livello, globale il quinto mese di aprile più caldo dal 1880. Ma il dato più eclatante non è questo. Se, infatti, si scompongono i dati analizzando i dati di temperatura dell’emisfero nord e quelli dell’emisfero sud indipendentemente, si scopre che nel mese di aprile 2012 l’emisfero nord della terra ha raggiunto il livello record di riscaldamento climatico dal 1880, mentre il riscaldamento dell’emisfero sud si posiziona al 16° (sedicesimo) posto.

Al riscaldamento record dell’emisfero nord hanno contribuito i continenti piuttosto che gli oceani. Infatti ad esclusione delle Isole britanniche, della Francia, di parte della Spagna e di parte della Norvegia, le temperature medie di tutte le aree continentali sono state superiori di almeno 3°C rispetto alla media mensile, con punte superiori ai 4°C nel nord America e perfino in Alaska e valori superiori ai 5°C nell’Asia centro settentrionale. Più modesti, invece, gli aumenti di temperatura rispetto alla media nell’Europa centro orientale ed in Italia: solo 2°C in più.

Se si guarda però all’andamento complessivo delle temperature medie globali da gennaio ad aprile, appare evidente che l’anno 2012 non appare finora tra i più caldi. Nei primi quattro mesi di quest’anno il riscaldamento globale si posiziona solo al 15° posto, rispetto agli stessi quadrimestri di tutti gli anni precedenti a partire dal 1880. Sarà,quindi difficile che il riscaldamento nei prossimi mesi possa raggiungere livelli talmente elevati da far concludere quest’anno tra i primi posti degli anni più caldi, ai livelli record, per esempio, del 2010, del 2005 o del 1998. (V.F.)