La medicina preventiva del futuro

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La bassa qualità nutrizionale provoca gravi alterazioni del microbioma le quali sono alla base di patologie infiammatorie che con il tempo divengono croniche, e provocano di conseguenza varie malattie, allergie, diabete, obesità, squilibri cardio-circolatori ed il cancro

Il tratto digestivo ha tre funzioni principali: digerire il cibo, assorbire e distribuire nutrienti, impedire alle tossine di entrare nel corpo.

Il rivestimento digestivo agisce come parte del nostro sistema immunitario, impedendo alle tossine di entrare nel flusso sanguigno e linfatico. Se questa barriera viene danneggiata, il sistema immunitario può andare in overdrive e intolleranze alimentari e le allergie possono causare, malattie ed infiammazione.

Il microbioma (cioè la flora batterica) che vive nel tratto gastro intestinale umano è da considerarsi alla stregua di un super organismo costituito da numerosi ceppi batterici funghi ed enzimi capaci di determinare le numerose funzioni metaboliche primarie essenziali alla nostra sopravvivenza ed al nostro benessere psico-fisico 

Il microbioma umano si forma come colonizzazione del nostro intestino, così come della pelle ed altre parti del corpo sin dalla nascita. Si stima che un neonato «erediti» dalla madre circa 100 ceppi batterici durante il parto (se vaginale) e altre decine con il primo contatto con la pelle della madre nelle fasi immediatamente successive al parto. Altri ceppi vengono acquisiti dal coloro che hanno i primi contatti diretti con il neonato come personale sanitario il padre ed i familiari. A 6 mesi di vita in media il neonato umano ospita mediamente 700 specie diverse della flora intestinale, e alla fine del terzo anno un bambino possiede una popolazione di microorganismi personalissima come fosse una impronta digitale.

L’Human Microbiome Project, è una iniziativa dei National Institutes of Health, Usa che con contributi da tutto il mondo ha il compito di identificare e caratterizzare i microrganismi e il loro rapporto con lo stato di salute e di malattia dell’uomo. 

Tali studi iniziati cinque anni fa hanno permesso di comprendere con evidenze sperimentali che il ruolo del microbioma nella salute umana è decisivo proprio in quanto il Dna-Microbico, ha funzioni essenziali per la produzione di Vitamine, Enzimi e altre sostanze che sono necessarie per il benessere e la salute umana. Pertanto è molto importante capire a fondo la relazione tra nutrizione, metabolismo primario dei batteri intestinali e la salute. 

Il Progetto «Future Horizon of Nutrition» si propone di analizzare l’evoluzione delle dinamiche delle popolazioni batteriche simbionti e manipolarne la informazione per migliorare il benessere e la salute della gente (anche evitando quanto più possibile di alterarne il funzionamento ottimale con l’uso di antibiotici ed altri medicinali). Si ritiene infatti che la ricerca di Nutra-Scienza possa rivelarsi in futuro come la strategia nutrizionale innovativa necessaria per prevenire numerose patologie derivanti dal cattivo funzionamento metabolico dell’intestino e gli squilibri e disfunzioni derivanti dalle complesse relazioni con gli altri organi vitali del corpo e della mente. 

La ricerca del Progetto europeo «Future Horizon of Nutrition» attualmente ipotizza di analizzare come il cibo di bassa qualità nutrizionale (cibo-spazzatura) provochi gravi alterazioni del microbioma le quali sono alla base di patologie infiammatorie che con il tempo divengono croniche, e provocano di conseguenza varie malattie, allergie, diabete, obesità, squilibri cardio-circolatori, ed il cancro.

Pertanto lo sviluppo di conoscenze nutrizionali innovative correlate a la produzione nutraceutica e probiotica, entrambe finalizzate a favorire l’insorgenza di un «Healthy Gut Microbiome», permetterà di sviluppare la abilità di governare quelle variazioni intercorrenti tra il microbioma ed il cibo, utili alla salute ed al benessere psico-fisico, così che la prevenzione nutritiva organizzata a livello Internazionale dal Progetto Fuhonu sta iniziando ad assumere la forma e la forza di una Medicina preventiva per il futuro benessere.