I migliori scatti della Puglia geologica

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foto Matteo Prencipe
Una delle foto premiate: Eremo Il Mulino (Monte Sant'Angelo)

Concluso il concorso fotografico «Passeggiando tra i paesaggi geologici della Puglia». «Quest’anno, in particolare, abbiamo ricevuto diversi e prestigiosi apprezzamenti per le foto premiate alcune delle quali sono di autori non pugliesi a dimostrazione dell’interesse cresciuto nel tempo per questa manifestazione»

Le-due-sorelle-Silvio Capuano

La foto di Silvio Capuano, Le due sorelle (Melendugno)

Si è svolta nella Sala Conferenze «Michele Maggiore» dell’Ordine dei Geologi della Puglia, la premiazione della 6° edizione del Concorso fotografico «Passeggiando tra i paesaggi geologici della Puglia», evento organizzato dalla Società italiana di Geologia ambientale (Sigea), Sezione Puglia e dall’Ordine dei Geologi della Puglia con il patrocinio della Regione Puglia.
Noi di «Villaggio Globale» abbiamo rivolto qualche domanda a Salvatore Valletta, Presidente dell’Ordine dei Geologi della Puglia.

Chi ha vinto la medaglia d’oro della 6° edizione del Concorso fotografico «Passeggiando tra i paesaggi geologici della Puglia»?
Il concorso fotografico promosso dall’Ordine dei Geologi della Puglia con la Sigea, Sezione Puglia ed il patrocinio della Regione Puglia ha sempre mirato al massimo coinvolgimento ed anche quest’anno ha visto 12 premiati, 4 per ogni sezione.
Dodici «medaglie d’oro».
Per la sezione A, «Paesaggi geologici o geositi», sono risultate vincitrici le foto di Danilo Battaglia, A volo radente (Otranto), Silvio Capuano, Le due sorelle (Melendugno), Luigi Guastamacchia, Vegetazione alofila di scogliera (Brindisi), Marco Volpe, Eterno movimento (Bisceglie).
La sezione B, «La geologia prima e dopo l’Uomo», ha visto premiati gli scatti di Marina Franci, Trulli (Ceglie Messapica), Giulia Piepoli, Tramonto spietrato (Altamura), Matteo Prencipe, Eremo Il Mulino (Monte Sant’Angelo), Camillo Volpe, Gravina di Riggio (Grottaglie).
Nella Sezione C, «Una occhiata al micromondo della geologia» la giuria ha selezionato le foto di Anne Brix, Colonia Corallina (Otranto), Diana Cimino Cocco, Impronte (Mola di Bari), Antonella Roscino, Diamonds (Poggiorsini) e Nicola Velluso, Calcite (Minervino Murge).
Le foto premiate sono disponibili on line

È stato complesso per la giuria assegnare il premio e quali i valori ricercati che hanno determinato la vittoria?
La giuria, quest’anno presieduta da Lucia Schinzano e composta da Gianni Avvantaggiato, da Pasquale Acquafredda, Roberto Fuiano e Ruggero Francescangeli, ha avuto un compito non semplice nel selezionare 12 foto di 12 autori distinti tra le centinaia pervenute. Come da Regolamento, la giuria ha individuato i vincitori seguendo i seguenti principi: massima partecipazione; rappresentatività dei caratteri geologici e paesaggistici della Puglia; emotività indotta, valore estetico dell’immagine; qualità tecnica dell’immagine, considerandone messa a fuoco, esposizione, contrasto, cromatismo e composizione, in relazione a ciò che l’immagine intende rappresentare e comunicare.

Cosa è cambiato rispetto alle edizioni precedenti del concorso in termini di professionalità e qualità dei partecipanti?
Il concorso ha mantenuto fondamentalmente le stesse modalità della prima edizione ed ha sempre avuto una partecipazione ampia e qualificata con scatti sempre apprezzati. Alcuni autori vantano la partecipazione a quasi tutte le edizioni ed hanno interpretato pienamente lo spirito del concorso di stimolare la ricerca delle peculiarità dei paesaggi ed emergenze pugliesi. Quest’anno, in particolare, abbiamo ricevuto diversi e prestigiosi apprezzamenti per le foto premiate alcune delle quali sono di autori non pugliesi a dimostrazione dell’interesse cresciuto nel tempo per questa manifestazione.

Ci sarà un seguito a questa iniziativa e, se sì, quali sono gli obiettivi futuri che si vogliono raggiungere?
È intenzione degli organizzatori promuovere la settima edizione del concorso fotografico che ora può contare sulla banca dati del primo censimento dei geositi ed emergenze geologiche che la Regione Puglia ha costruito con il «Progetto Geositi» disponibile sul portale.
L’Ordine dei Geologi della Puglia ha inteso sottoporre la nuova edizione 2016 a finanziamento regionale al fine di favorire i premi ai vincitori in questi anni garantiti puntualmente da graditi sponsor dell’evento. Un obiettivo importante per gli organizzatori è quello di arricchire la mostra fotografica sui paesaggi geologici (realizzata con il contributo del Parco Nazionale dell’Alta Murgia e del Parco Nazionale del Gargano in occasione del VII Simposio internazionale sul patrimonio geologico tenutosi a Bari nel settembre 2012) con gli scatti delle foto premiate con gli ultimo concorsi fotografici.

Per meglio promuovere la scoperta del nostro immenso patrimonio geologico quali possono essere gli step per dare a questa «Passeggiata tra i paesaggi geologici della Puglia» un carattere meno legato ai banchi universitari e, di contro, maggiormente vocato ad una consapevolezze diffusa di quelle che sono le bellezze nostrane?
Nel corso della premiazione dei vincitori della 6° edizione tenutasi il 21 dicembre presso la Sala conferenze «Michele Maggiore» dell’Ordine dei Geologi, gli autori hanno tutti dimostrato una profonda consapevolezza della bellezza del nostro patrimonio geologico per le singolarità che rappresenta ed hanno manifestato la necessità della tutela e valorizzazione di questo patrimonio e della tutela dell’ambiente in generale. Da questo punto di vista siamo convinti dell’importante obiettivo già raggiunto dal concorso fotografico che conserva gli aspetti universitari solo per la presenza sistematica dei ricercatori e docenti del Dipartimento di Scienze della terra e geoambientali dell’Università di Bari tra i componenti della Giuria.

Quali, in tal senso, gli sforzi dell’Ordine dei Geologi della Puglia e della Società italiana di Geologia Ambientale (Sigea), Sezione Puglia?
Gli organizzatori del concorso sono consapevoli della necessità di coinvolgere anche i più giovani in modo che la conoscenza del territorio e quindi la consapevolezza della sua tutela possa crescere sempre di più. Proprio la Sigea Puglia ha inteso promuovere uno specifico concorso fotografico «Scopri e fotografa il patrimonio geologico della Puglia» rivolto agli studenti delle scuole superiori pugliesi ed ha appena lanciato la seconda edizione con il patrocinio della Direzione Generale dell’Ufficio Scolastico Regionale e la collaborazione della casa editrice Zanichelli. Il regolamento è disponibile on line.