Un giorno senza carne fa bene al pianeta

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La crescita della popolazione e la domanda di carne sta avendo un enorme impatto sull’ambiente e se, ad esempio, una famiglia di quattro persone decide di non mangiare carne per un giorno, si vedrà come l’acqua risparmiata servirà per dissetare una persona nell’arco di un mese intero

Oggi si celebra la World Meat Free Day, la Giornata mondiale senza carne, ossia la giornata nella quale tutti diventiamo vegetariani.
Ma in cosa consiste questa giornata?
Secondo il sito web mondiale, diventare vegetariani per un giorno e comunque cercare di mangiare meno carne durante i nostri pasti quotidiani è l’unico modo per salvare il pianeta.
La crescita della popolazione e la domanda di carne sta avendo un enorme impatto sull’ambiente e se, ad esempio, una famiglia di quattro persone decide di non mangiare carne per un giorno, si vedrà come l’acqua risparmiata servirà per dissetare una persona nell’arco di un mese intero.
E non è solo questo… non mangiare carne ci permette di salvaguardare anche la nostra salute in quanto, ad esempio, se una famiglia di quattro persone decide di non mangiar carne per un giorno potrebbe eliminare la quantità di grassi che si trovano in 26 cucchiaini di burro.
Essere vegetariani per un giorno, inoltre, può avere ritorni umorali e questo perché ci sono tante ricette vegetariane che potrebbero sostituire le classiche ricette a base di carne; si pensi, ad esempio, ad una frittata ripiena di verdure e formaggio o ad un’insalata con ceci, fagioli misti o uova.
Insomma quello che questa giornata libera dall’utilizzo della carne vuole stimolare non è rinunciare alla carne per sempre, ma provare a ridurre, e perché no ad eliminare in maniera graduale.
Aumentare la consapevolezza dei vantaggi di mangiare meno carne per una dieta più sana, equilibrata che è l’unico modo per difendere il nostro pianeta e il metodo più equo per salvare i nostri sistemi alimentari.
E questo avendo consapevolezza del fatto che la popolazione mondiale è destinata a salire di oltre il 30% entro il 2050 e la domanda di carne non può soddisfare tutti.
Pensiamo che se si rinunciasse ad un solo pasto a base di carne si potrebbero risparmiare:
– le emissioni di carbonio tali da far bollire un bollitore 388 volte
– il consumo di acqua giornaliero di nove persone
– fino a 11 g di grassi, pari a due cucchiaini di burro interi
– fino a 90 calorie, circa due ricchi biscotti da tè.
Ecco perché è importante che con il nostro gesto individuale si partecipi oggi alla Giornata mondiale senza carne potendo quindi vedere l’impatto che questa scelta può avere sulla nostra salute e sull’ambiente se la cosa venisse ripetuta nei giorni successivi, e capendo anche come sia gustoso e semplice alimentarci privilegiando altri cibi.
Uno sforzo che vale la pena farlo.