Cop24, la Polonia e il nodo carbone

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Le politiche pubbliche per ridurre le emissioni dovranno affrontare una resistenza sociale e significativi rischi politici per i governi che li implementano se non sono accompagnate da programmi di sicurezza sociale per i lavoratori i cui posti di lavoro saranno persi o trasformati

Slawek Mazurek, Sottosegretario di Stato presso il ministero dell’Ambiente polacco ha inaugurato l’Innovation Day alla Cop24.

Prendi il tuo posto, con l’hashtag #TakeYourSeat, ha voluto stimolare la partecipazione alla conoscenza della Dichiarazione sulla transizione equa ad una economia a basso tenore di carbonio considerandolo quale aspetto importantissimo per ottenere l’approvazione sociale per i cambiamenti in atto.

Le politiche pubbliche per ridurre le emissioni dovranno affrontare una resistenza sociale e significativi rischi politici per i governi che li implementano se non sono accompagnate da programmi di sicurezza sociale per i lavoratori i cui posti di lavoro saranno persi o trasformati.

Per questi motivi, la questione della transizione equa è una questione vitale per i governi, le parti sociali e le organizzazioni della società civile. E la firma della Dichiarazione ministeriale sulla transizione equa al vertice di Katowice conferisce a questo problema un ulteriore sostegno politico, altro passo verso l’integrazione di questo problema nella politica climatica globale. A lungo termine infatti, l’attuazione di una trasformazione basata sulla solidarietà contribuirà a generare e mantenere il sostegno pubblico alle politiche volte a ridurre le emissioni e questo, a sua volta, consentirà la loro implementazione di successo, che è un prerequisito necessario per raggiungere gli obiettivi della politica climatica globale.

Certamente il carbone rappresenta un problema per la decarbonizzazione della Polonia, ma ci interroga anche sulla scelta di questa nazione come sede per la Cop24.

Ed è veramente incomprensibile l’aver esposto nei padiglioni della conferenza di Katowice manufatti ci carbone: come souvenir, lavorato artisticamente in gioielli (orecchini) e cosmetico (sapone per il corpo) per il benessere del corpo e dell’anima.

E. S.