Clima, un nuovo Comitato tecnico europeo

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terra clima Uni

Il nuovo CEN/TC 467 «Climate change», appena costituitosi su proposta Uni, intende affrontare il tema dei cambiamenti climatici sviluppando requisiti e linee guida per supportare le politiche della Ue

Il crescente sviluppo di strumenti e programmi sia obbligatori sia volontari come il nuovo PdR UNI 99:2020 (da BNeutral), a partire dall’attuazione del programma europeo del Green New Deal nel periodo 2020-2030, richiama la normazione ad un ruolo cruciale poiché gli standard volontari possono supportare la piena attuazione del quadro legislativo per raggiungere gli obiettivi prefissati.
In ambito Iso, dove l’Europa è presente a livello dei singoli stati membri, esistono molti standard che affrontano il cambiamento climatico, ma questi non sempre sono in grado di rispondere in maniera completa alle esigenze locali europee.
In questa prospettiva, quindi, si è ritenuto necessario un «coordinamento regionale» per consentire alle organizzazioni di massimizzare l’efficacia di quanto già in atto nel sistema internazionale e di aumentare la portata delle azioni di mitigazione.
Il nuovo CEN/TC 467 «Climate change» quindi, appena costituitosi su proposta Uni, intende affrontare questo tema sviluppando requisiti e linee guida, sia a livello di organizzazione sia a livello di prodotto, per supportare le politiche dell’Ue sui cambiamenti climatici.

I lavori del neo-costituito comitato Cen interfacceranno quelli dell’ISO/TC 207/SC 7 («Greenhouse gas management and related activities») operando nei campi della mitigazione, dell’adattamento, della finanza climatica e dell’Mrv (Monitoraggio, Rendicontazione e Verifica).
In altre parole, il Comitato tecnico affronterà la definizione degli obiettivi e delle strategie di mitigazione dei gas ad effetto serra per le organizzazioni, dei requisiti per la generazione di crediti compensativi volontari e fornirà strumenti per supportare le autorità locali nello sviluppo di strategie e piani di adattamento.
Il nuovo CEN/TC 467, a segreteria Uni, definirà il proprio scopo e programma di lavoro nei primissimi mesi del 2021.

Questo sarà un ulteriore riconoscimento internazionale della norma Italiana Bneutral.

 

(Fonte D&D Consulting sas)