SuperEnalotto, estratta la combinazione vincente: nessun 6 né 5+1

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(Adnkronos) – Estratta la combinazione vincente del SuperEnalotto di oggi, 22 febbraio 2024. Nessun 6 né 5+1, mentre in 5 hanno fatto 5 portandosi a casa rispettivamente 37.516,16 euro. Il jackpot stimato per il prossimo concorso a disposizione dei Punti 6 sale quindi a 64.800.000,00 euro.  La schedina minima nel concorso del SuperEnalotto prevede 1 colonna (1 combinazione di 6 numeri). La giocata massima invece comprende 27.132 colonne ed è attuabile con i sistemi a caratura, in cui sono disponibili singole quote per 5 euro, con la partecipazione di un numero elevato di giocatori che hanno diritto ad una quota dell'eventuale vincita. In ciascuna schedina, ogni combinazione costa 1 euro. L'opzione per aggiungere il numero Superstar costa 0,50 centesimi. La giocata minima della schedina è 1 colonna che con Superstar costa quindi 1,5 euro. Se si giocano più colonne basta moltiplicare il numero delle colonne per 1,5 per sapere quanto costa complessivamente la giocata.  Al SuperEnalotto si vince con punteggi da 2 a 6, passando anche per il 5+. L'entità dei premi è legata anche al jackpot complessivo. In linea di massima: – con 2 numeri indovinati, si vincono orientativamente 5 euro; – con 3 numeri indovinati, si vincono orientativamente 25 euro; – con 4 numeri indovinati, si vincono orientativamente 300 euro; – con 5 numeri indovinati, si vincono orientativamente 32mila euro; – con 5 numeri indovinati + 1 si vincono orientativamente 620mila euro.   E' possibile verificare eventuali vincite attraverso l'App del SuperEnalotto. Per controllare eventuali schedine giocate in passato e non verificate, è disponibile on line un archivio con i numeri e i premi delle ultime 30 estrazioni.   Ecco la combinazione vincente del SuperEnalotto di oggi: 29; 30; 43; 44; 75; 87; Numero Jolly 1; SuperStar 85. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Navalny, Biden incontra la moglie e la figlia: “Eredità Alexei verrà portata avanti”

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Joe Biden ha incontrato oggi a San Francisco Yulia e Daria Navalnaya, la vedova e la figlia dell'oppositore russo Alexei Navalny, morto venerdì scorso in una colonia penale russa, a cui il presidente americano ha espresso "ammirazione per lo straordinario coraggio dimostrato nel combattere la corruzione e per una Russia libera e democratica in cui lo stato di diritto venga applicato a tutti".  Lo rende noto la Casa Bianca in un comunicato in cui si aggiunge che Biden, "porgendo le più sentite condoglianze per la terribile perdita", si è detto convinto che "l'eredità di Alexei verrà portata avanti dal popolo che in tutta la Russia e in tutto il mondo piange la sua morte e lotta per la libertà, la democrazia ed i diritti umani".  Infine Biden ha dichiarato che la sua amministrazione domani "annuncerà nuove importanti sanzioni contro la Russia in risposta alla morte di Alexei, alla repressione ed aggressione della Russia e la sua guerra brutale ed illegale in Ucraina". La 23enne figlia di Navalny studia all'università di Standford, in California.  Biden ha postato su X le foto dell'incontro con la moglie e la figlia di Navalny e quella in cui abbraccia la vedova del dissidente russo. "L'eredità del coraggio di Alexeiy vivrà in Yulia e Daria e nelle innumerevoli persone che in tutta la Russia combattono per la democrazia e per i diritti umani", ha scritto nel post il presidente americano.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Torino, baby calciatore muore a 12 anni dopo essere stato dimesso dall’ospedale

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Un baby calciatore di 12 anni è morto all'ospedale Regina Margherita di Torino dove era arrivato in gravissime condizioni dopo essere stato visitato e dimesso, qualche ora prima, dall’ospedale di Chivasso.  Nelle ore successive le sue condizioni si sono aggravate tanto che il ragazzo è stato trasportato all'ospedale infantile torinese nella serata di ieri dove è andato in arresto cardiaco. A nulla sono valsi i tentativi, durati oltre un'ora, di rianimarlo. Ora a chiarire le cause del decesso toccherà all’autopsia che è stata chiesta dagli stessi sanitari del Regina Margherita.  Intanto, in una nota l'azienda Asl To4, esprime "grande vicinanza alla famiglia e informa che ha immediatamente attivato le dovute verifiche interne. Anche se tali verifiche prevedono qualche giorno di valutazione, da una prima analisi risulta che siano stati effettuati gli accertamenti necessari e siano stati correttamente seguiti i protocolli previsti".  A lutto la società di calcio Gassino-San Raffaele "nella figura di tutto il consiglio direttivo – si legge sulla pagina Facebook – si stringe con forza intorno ai genitori di A.V. nostro giovanissimo atleta classe 2011 che è prematuramente e improvvisamente scomparso questa notte. La tragedia ci ha colpiti profondamente lasciando in tutti noi un profondo dolore e sgomento. Da da tutto il Gassino-San Raffaele alla nostra Valeria e al papà Roberto le più sentite condoglianze e la vicinanza in questo momento immensamente doloroso per la grave perdita”, conclude il club sportivo.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Roma, corteo per Valerio Verbano: bruciato fantoccio con sembianze Meloni

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(Adnkronos) – Un fantoccio di cartone con le sembianze di Giorgia Meloni è stato bruciato da alcuni manifestanti, circa 1200, riuniti in via Monte Bianco, a Montesacro, in ricordo di Valerio Verbano, militante appartenente all'area di Autonomia Operaia ucciso a Roma 44 anni fa. Le immagini riprese dalla Polizia scientifica sono ora al vaglio e le indagini in corso. (di Silvia Mancinelli) —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Europa League, Rennes-Milan 3-2 e rossoneri agli ottavi

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(Adnkronos) – Il Milan avanza agli ottavi di finale di Europa League. I rossoneri perdono 3-2 al Roazhon Park contro il Rennes oggi 22 febbraio 2024 ma passano il turno in virtù del successo per 3-0 di una settimana fa al Meazza. Per i francesi tripletta di Bourigeaud, a segno all'11' e al 54' e al 68' su rigore. Per la squadra di Pioli in gol Jovic al 22' e Leao al 58'.   
Ospiti subito pericolosi in avvio con Leao che parte in contropiede, entra in area saltando un e tiro rasoterra, respinto da Mandanda. All'8' ancora Leao protagonista, il portoghese ruba palla a Omari a centrocampo e si invola, entra in area e Theate in scivolata riesce a salvare in extremis. All'11 però i francesi trovano il gol con Bourigeaud con un preciso diagonale dal limite dell'area che supera Maignan. Al 17' Theo sfonda sulla fascia sinistra e mette al centro per Pulisic che lisca il pallone e manca la girata in porta. Al 22' arriva il pareggio rossonero con Jovic. Preciso cross dalla sinistra di Theo per Jovic che di testa davanti alla porta non sbaglia. Al 27' padroni di casa a un passo dal 2-1: girata da pochi passi di Kalimuendo, con Maignan che vede la palla all'ultimo ma riesce a salvare la sua porta. Poco dopo la mezz'ora Doué ci prova con un destro a giro da fuori area: Maignan blocca. Prima dell'intervallo chance per Theate. Punizione per il Rennes dalla trequarti destra: palla a centroarea, l'ex Bologna si ritrova tutto solo ma di testa manda a lato. Dopo pochi secondi dall'inizio della ripresa Kalimuendo si incunea in area, Musah lo ferma e l'attaccante del Rennes va giù reclamando il rigore, l'arbitro lascia proseguire. Al 3' Milan vicino al sorpasso, grande apertura di Jovic, che lancia in campo aperto Leao. Il portoghese arriva da solo davanti a Mandanda e poi cerca di piazzare il piattone destro sul palo lontano. Il portiere del Rennes intuisce e blocca. Al 9' Kjaer tocca Terrier sul piede d'appoggio mentre protegge la palla in area di rigore e l'arbitro concede il rigore. Dagli 11 metri Bourigeaud supera Maignan e riporta in vantaggio i suoi.
 Passano due minuti e il Milan trova l'immediato pareggio con uno splendido gol di Leao. Il portoghese parte da metà campo sulla sinistra e arriva fino in porta, saltando anche il portiere, prima di depositare la palla nella porta vuota. Al 23' altro rigore assegnato ai francesi per un fallo di mano in area di Jovic. Dagli 11 metri ancora Bourigeaud a segno per il 3-2. Al 34' cartellino giallo per Maignan, punito per perdita di tempo, un cartellino che il portiere del Milan aveva già rischiato di prendere in diverse occasioni. Negli ultimi minuti i padroni di casa si portano all'attacco nel disperato tentativo di riaprire la qualificazione ma i rossoneri si difendono con successo, nonostante qualche affanno, fino al triplice fischio finale.  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

De Luca, la stoccata di Meloni: “Fondi coesione usati per festa patata e sagra caciocavallo”

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(Adnkronos) – Nuova stoccata della premier Giorgia Meloni nei confronti del governatore campano Vincenzo De Luca. Questa volta la critica mossa dalla leader di Fdi riguarda l'uso dei Fondi di coesione da parte della regione Campania: "Se uno guarda l'utilizzo dei Fondi – ha detto a Porta a Porta la presidente del Consiglio – in Campania ho trovato la festa del fagiolo e della patata, la rassegna della zampogna, la festa del caciocavallo podolico, la sagra dello scazzatiello… Mi chiedo se queste siano le priorità". "Spendere i soldi in modo più strategico – ha aggiunto Meloni – può dare risultati migliori".  Tornando sugli attacchi a lei rivolti dal governatore campano in occasione delle proteste contro la riforma dell'autonomia, Meloni ha poi affermato di essere "rimasta molto, molto colpita dal silenzio della segretaria del Pd sugli insulti e sui metodi del presidente De Luca". —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Valencia, violento incendio in edificio di 14 piani: persone intrappolate

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(Adnkronos) – Un incendio di grandi proporzioni sta devastando un edificio di 14 piani a Valencia, in Spagna. Le squadre di soccorso stanno lavorando per mettere in salvo le persone intrappolate, due delle quali, riporta il sito di El Mundo, sono rifugiate su un balcone. Lo stesso sito riporta che una persona è saltata dal primo piano sopra un telo steso dai vigili del fuoco. Secondo il giornale locale Levante, le persone rifugiate sul balcone al sesto piano sono un padre con la figlia adolescente. Sono almeno due i vigili del fuoco rimasti finora feriti, mentre ancora non sono state diffuse notizie sulle eventuali vittime. Intanto, è già stato montato un ospedale da campo nei pressi dell'edificio in fiamme per dare immediato soccorso ai feriti. Secondo una prima ricostruzione, l'incendio si è sviluppato al quinto piano e poi si è propagato a tutto l'edificio ed sta interessando anche un edificio adiacente.   —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Pitbull scavalca recinto e azzanna due donne, momenti di terrore a Montesilvano

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(Adnkronos) – Ha saltato il recinto dell’abitazione, si è fiondato su una donna che portava a spasso un cane, un meticcio. Un pitbull, fuggito da casa, ha seminato terrore oggi, poco dopo le 12, a Montesilvano (Pe), tra via Spagna e Via Portogallo. Stando ad una prima ricostruzione dei vigili urbani, intervenuti sul posto, l’animale ha azzannato e ucciso un altro cane e ha ferito la sua padrona, di 54 anni, mordendola, anche al viso. Quindi, nella foga, ha fatto cadere un’altra donna, una 87enne che, finita a terra, è stata morsa alle gambe. Poi ha ucciso un gatto che si trovava nei paraggi. Successivamente è stato preso, catturato dal Servizio veterinario della Asl di Pescara e trasferito nel canile sanitario, dove rimarrà sotto osservazione.  La prima signora è andata in ospedale accompagnata dal marito; la pensionata è stata trasportata al Pronto soccorso con l’ambulanza. Si parla di sospetta frattura del femore, ma gli accertamenti sono ancora in corso. Il pitbull già a settembre aveva attaccato e ammazzato un cagnolino e la settimana scorsa la faccenda si è ripetuta. Il padrone è stato più volte sanzionato per omessa custodia dell’animale e stavolta rischia anche una denuncia penale. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Mosca: “Insulti Biden a Putin? Pensi al figlio Hunter”

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(Adnkronos) – Il presidente americano Joe Biden, dopo aver usato l'espressione 'pazzo, figlio di p…' per rivolgersi al leader russo Vladimir Putin, dovrebbe ricordarne l'associazione, negli Usa, al figlio Hunter. Lo ha detto la portavoce del ministero degli Esteri russo Maria Zakharova, suo canale Telegram. "La prossima volta che Joe Biden decide di usare l'espressione 'pazzo, figlio di p…', cerchi di ricordare che gli americani la associano al figlio, Hunter Biden", ha scritto Zakharova.  Per Dmitry Peskov, portavoce del presidente russo, Biden ''vuole sembrare un cowboy di Hollywood'' rivolgendo ''insulti vergognosi'' al leader del Cremlino Vladimir Putin. ''Biden si comporta come un cowboy di Hollywood nei confronti di Putin. Gli piacerebbe esserlo, ma non ci riesce'', ha dichiarato Peskov citato dalla Ria Novosti.  Ma proprio in questi giorni è emerso che uno dei principali accusatori dei Biden, l'ex informatore dell'Fbi, Alexander Smirnov, non solo è stato arrestato ed incriminato per falsa testimonianza, ma ha anche ammesso di avere estesi contatti con l'intelligence russa.  Arrestato la scorsa settimana a Las Vegas mentre stava cercando di lasciare gli Stati Uniti, Smirnov è stato incriminato per aver mentito all'Fbi per aver dichiarato nel 2020 di avere conoscenza del fatto che Biden e il figlio Hunter avrebbero preso tangenti per 5 milioni di dollari. Accuse infondate, che sono alla base dell'inchiesta di impeachment avviata dai repubblicani della Camera contro il presidente, che potrebbero essere state ispirate da una campagna ordita da Mosca. Durante l'interrogatorio dopo l'arresto lo scorso 14 febbraio, Smirnov infatti "ha ammesso che funzionari legati all'intelligence russa erano coinvolti nel far circolare la storia intorno alla persona d'interesse numero 1", come viene indicato Hunter Biden nelle carte dei procuratori dell'ufficio di David Weiss, procuratore speciale, nominato dall'amministrazione Trump e confermato da quella di Biden per indagare sulle accuse a Hunter Biden, che nei mesi scorsi ha incriminato il figlio del presidente per possesso illegale di un'arma e per reati fiscali. E che ora ha incriminato per falsa testimonianza Smirnov Dalle carte dei procuratori emerge che "i tentativi di Smirnov di diffondere disinformazioni su uno dei candidati di due principali partiti americani non si sono limitati al 2020". "Sta cercando di diffondere nuove bugie che possono avere un effetti sulle elezioni, dopo contatti con l'intelligence russa a novembre" si legga ancora nel documento con cui si giustifica la richiesta d'arresto "per il serio rischio di fuga".  Secondo gli inquirenti Smirnov, in un nuovo contatto con l'Fbi alla fine del 2023, ha suggerito che funzionari russi "potrebbero usare nelle elezioni del 2024 come 'kompromat'", la parola russa con cui si indica materiale compromettente, le registrazioni di telefonate di Hunter Biden in un albergo straniero.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Fedez e Chiara Ferragni, parla la madre del rapper: “Speriamo vada tutto bene”

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(Adnkronos) –
"Tutti quanti ci auguriamo che tutto vada bene". Annamaria Berrinzaghi, detta Tatiana, mamma e manager di Fedez, non va oltre queste poche parole al telefono con l'Adnkronos che le chiede un commento sulla crisi del matrimonio del figlio con Chiara Ferragni, tra indiscrezioni che fanno riferimento ad una separazione maturata da giorni, con il rapper che avrebbe lasciato casa da domenica.  "In questo momento non mi sento di dire nulla, anche perché non sono la diretta interessata, dunque penso che non sia neanche corretto che vengano fuori cose che io non voglio assolutamente esporre. Mi dispiace ma non saprei cosa dirle. In questo momento riteniamo non sia opportuno dire nulla", dice. "Tutti quanti ci auguriamo che tutto vada bene", è l'auspicio finale della mamma del rapper che probabilmente spera si tratti di una crisi passeggera. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

‘LOL Talent Show: Chi fa ridere è dentro’, oggi i primi episodi

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(Adnkronos) –
Arriva su Prime Video 'LOL Talent Show: Chi fa ridere è dentro', il nuovo show Original italiano in cinque episodi, disponibile in esclusiva su Prime Video. I primi due episodi saranno disponibili da oggi 22 febbraio, seguiti da due episodi il 29 febbraio e dalla finale il 7 marzo. 'LOL Talent Show: Chi fa ridere è dentro' è l’ultima novità per i clienti Amazon Prime, che in Italia beneficiano di spedizioni veloci, offerte esclusive e intrattenimento, incluso Prime Video. 'LOL Talent Show: Chi fa ridere è dentro' è il nuovo show Original italiano in cui comici professionisti, amatoriali e artisti di ogni genere (maghi, cantanti, imitatori, mimi, improvvisatori, rumoristi, persone comuni con spiccate doti di intrattenimento, e molti altri) si esibiranno davanti a una giuria d’eccezione per giocarsi la loro chance di entrare a far parte del cast della quarta stagione di 'LOL: Chi ride è fuori'.
 Elio, Katia Follesa e Angelo Pintus, tra i protagonisti più amati delle passate edizioni di 'LOL', saranno i giurati di questo nuovo show, mentre Mago Forest, anche lui veterano del programma comedy, vestirà i panni di presentatore e accompagnerà i giudici in questo tour tutto italiano che toccherà le città di Milano e Napoli, per le audition, e Roma, per la finalissima che decreterà il vincitore. Ogni episodio, inoltre, avrà una guest star che, unendosi alla giuria, potrà cambiare le sorti di un concorrente. 'LOL Talent Show: Chi fa ridere è dentro' è prodotto da Endemol Shine Italy per Amazon Studios e sarà disponibile in esclusiva su Prime Video dal 22 febbraio 2024.  —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Violenza su donne, a Maddaloni prima tappa progetto Codere ‘Innamòrati di Te’

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(Adnkronos) – Prima tappa dell’anno per “Innamòrati di Te”, il progetto itinerante ideato e organizzato da Codere Italia – multinazionale di riferimento nel settore del gioco legale – che vuole tenere alta l’attenzione su un dibattito volto al contrasto della violenza di genere. La sedicesima edizione è ospitata nella Sala Iorio della Biblioteca Comunale di Maddaloni, alle porte di Caserta, con il patrocinio della Regione Campania, del Comune di Maddaloni, di FERPI – Federazione Relazioni Pubbliche Italiana, degli Stati Generali delle Donne e Città delle Donne.L’incontro propone un momento di confronto per fare il punto sul fenomeno della violenza di genere sul territorio e focalizzare l’attenzione sul lavoro come strumento in grado di cambiare la vita, aiutare l’inserimento o il reinserimento nella società civile per creare un’indipendenza economica in grado di riscattare, in parte, la vittima dalle forme di violenza.  “Le donne rivestono un ruolo determinante anche nel mercato del lavoro, ma il loro talento è sovente mortificato – dichiara Armida Filippelli, Assessore alla Formazione Professionale della Regione Campania – La Formazione Professionale è da questo punto di vista uno strumento di empowerment ed inclusione imprescindibile. Promuoverne la parità di accesso e favorire l’apprendimento permanente lungo tutto l’arco della vita di competenze tecniche e trasversali sono, dunque, azioni alla base dell’inserimento e reinserimento nel mercato del lavoro. Nostro obiettivo è potenziare il sistema regionale e fare della Formazione rivolta alle donne la chiave di volta per un futuro di indipendenza e riconoscimento sociale”. Dall’inizio del programma GOL-Garanzia Occupabilità Lavoratori della Regione Campania sono state prese in carico 149.305 donne. Nel dettaglio: 44.298 nel 2022, 90.857 nel 2023 e 14.150 dall’inizio dell’anno al 13 febbraio 2024. La fascia d’età 15-29 anni rappresenta il 25%, quella 30-54 anni il 59% mentre il 16% è over 55 anni. “Oltre a potenziare la rete di protezione contro la violenza, istituzioni e associazioni devono anche scardinare quel maschilismo che limita la crescita delle donne nella società, evidenzia Angela Sferragatta, Consigliera comunale di Maddaloni, consigliera provinciale di Caserta e Assessora provinciale alla pubblica istruzione – Le due azioni vanno condotte in maniera parallela e con la stessa incisività". “Abbiamo rafforzato i nostri servizi sociali con figure pronte ad ascoltare e a supportare le donne, quasi sempre con figli minori, che chiedono di essere aiutate. Abbiamo aderito ad un progetto di intesa territoriale per l’inclusione attiva con diversi servizi dedicati, sportelli di ascolto, corsi di formazione e tanto altro -aggiunge Rosa Rivetti, Assessora Welfare e Sviluppo del Terzo Settore, Comune di Maddaloni – Il sostegno maggiore deve essere dato ai giovani, a tutte quelle ragazze che saranno le donne di domani".  Dal 2022 Maddaloni è “Città delle Donne”, un titolo che testimonia l’impegno dell’amministrazione locale ad agire in modo concreto per eliminare ogni forma di discriminazione, costruire politiche efficaci per il contrasto alle violenze, ripensare il lavoro per risolvere la questione della disoccupazione femminile e anzi incoraggiarne la presenza in posizioni di leadership. “ 'Maddaloni città delle donne' è una rete della “Città delle donne” nata con l’obiettivo di dare concretezza alle idee, alle proposte e progettualità per ridisegnare non solo le città ma una vera e propria identità sociale comune e di spessore" dice Annamena Mastroianni, pedagogista e pedagogista giuridica forense e penitenziaria in rappresentanza di Stati Generali delle Donne/Città delle Donne. “Il 25 gennaio in occasione della cerimonia di apertura dell’anno giudiziario 2024, la Presidente Margherita Cassano, con disarmante assertività, ha rimarcato la necessità di sollecitare la presa di coscienza sugli aberranti crimini che attanagliano le donne, con una frequenza sempre più spaventosa. Al netto dell’evoluzione giurisprudenziale e legislativa in materia di “Codice Rosso”, dell’impegno costante della polizia giudiziaria e della magistratura, i numeri di questi odiosi reati non accennano a decrescere. E’ quindi indubbia l’urgenza di mettere in atto un’azione proficua, che sia in grado di incidere sulle cause di questa violenta involuzione sociale, permeata dall’idea del possesso e del predominio sulla donna ed il disconoscimento dell’uguaglianza di genere. Passaggio obbligato diviene, quindi, la promozione dell’indipendenza economica delle donne, in quanto non può esservi libertà di denuncia senza la libertà di provvedere ai propri bisogni primari”, chiarisce Michela Cerreto, Avvocata penalista. Il 2023 è stato considerato dalla direzione scentifica della Treccani l’anno identificato dal neologismo femminicidio: uccisione diretta o provocata, eliminazione fisica di una donna in quanto tale, espressione di una cultura plurisecolare maschilista e patriarcale. Un primato assolutamente negativo per un anno che ha fatto registrare 118 femminicidi, di cui 96 per mano di familiari o partner/ex partner. La scelta della Treccani non ha solo una connotazione quantitativa ma soprattutto un’attenzione all’aspetto socio-culturale. Una parola tristemente famosa che rappresenta il polso linguistico dell’intensità della discriminazione di genere di oggi. “In un mondo in continua evoluzione, riconosciamo che la parità di genere non è solo un imperativo morale, ma anche un fondamentale driver di progresso e prosperità. L'equità di genere sul posto di lavoro è essenziale per creare ambienti professionali inclusivi, innovativi e sostenibili”, evidenzia Assia Viola, Delegata FERPI-Campania e Direttore Relazioni Esterne SMA Road Safety.  Tra i punti di riferimento sul territorio in aiuto delle donne ci sono i centri antiviolenza, luoghi d’accoglienza ma anche microcosmi in cui le donne vengono supportate per raggiungere un’autonomia e un’indipendenza che possa farle ripartire con nuovo slancio nella società civile. “I centri antiviolenza e le case d'accoglienza gestiti dalla cooperativa Eva lavorano da anni per sostenere le donne vittima di violenza intra ed extra familiare e i loro figli minori, offrendo situazioni di protezione e un posto in cui riflettere sulla violenza subita e le dinamiche sottese. Inoltre, all'interno delle nostre case le donne hanno la possibilità di riscoprire le proprie risorse e lavorare in tal modo sull' empowerment" spiega Maria Preziosa De Cicco, psicologa, coordinatrice centro antiviolenza Eva, una Cooperativa che ha attivato "anche una serie di laboratori che permettono alle donne di sperimentarsi e di poter spendere le competenze acquisite anche fuori dai centri”. “Nei nostri locali le donne rappresentano circa il 52% della forza lavoro e sono circa il 29,4% le titolari di bar e ristoranti – aggiunge Valentina Picca Bianchi, Presidente Comitato Impresa Donna MIMIT Ministero delle Imprese e del Made in Italy, Presidente Donne Imprenditrici Fipe-Confcommercio e Ceo & Founder Whitericevimenti – e dunque le nostre imprese sono direttamente coinvolte in questa battaglia di civiltà e di diffusione della consapevolezza ad ogni livello. Noi, imprenditrici di Fipe, non ci fermiamo: #SicurezzaVera è iniziata ad aprile 2021 con la Polizia di Stato e la roadmap è arrivata a Savona – 31^ tappa. Abbiamo obiettivi chiari e consapevoli: promuovere la cultura del rispetto trasformando i pubblici esercizi in presìdi di legalità. È una lotta che richiede impegno, tanto impegno e corresponsabilità collettiva in tempi stretti”. Dal 2019 è in vigore il cosiddetto Codice Rosso che ha anche introdotto quattro nuovi reati: la deformazione dell’aspetto della persona mediante lesioni permanenti al viso (come sfregio o uso di acidi); diffusione illecita di immagini o video sessualmente espliciti senza il consenso dei soggetti rappresentati (revenge porn) con pene più alte se le vendette provengono dal coniuge, anche separato o divorziato, da un ex, o se si utilizzino mezzi informatici; delitto di costrizione o induzione al matrimonio; violazione dell’ordine di allontanamento dalla casa familiare o il divieto di avvicinamento a luoghi che il giudice potrebbe disporre per tutelarla dai maltrattamenti familiari. "La violenza di genere è un fenomeno che va affrontato non solo con gli strumenti della repressione, ma anche attraverso la diffusione di una'cultura di genere' ed il coinvolgimento di Enti ed Associazioni che hanno come obiettivo la tutela della vittima", dice Giovanni Tagliafierro, Ispettore Commissariato Maddaloni, Questura di Caserta. Sul tema, la Polizia di Stato ha attiva la campagna permanente 'Questo non è amore', con realizzazione di incontri informativi, convegni e iniziative di sensibilizzazione, per divulgare gli strumenti di tutela delle vittime, tra cui le misure di prevenzione del Questore ed i dispositivi di pronto intervento della Polizia di Stato, tra cui l’applicazione “Youpol”, scaricabile gratuitamente, per la segnalazione di episodi di violenza". Da pochi giorni anche Maddaloni ha la sua panchina rossa che vuole essere un segnale forte di condanna alla violenza di genere, e allo stesso tempo un segno di vicinanza a tutte le vittime che ancora non denunciano.“Maddaloni è Città delle Donne e con questo si è presa un impegno preciso ad agire concretamente per garantire diritti e opportunità", commenta Imma Romano, Direttrice Relazioni Istituzionali e Comunicazione di Codere Italia. "L’appuntamento con Innamòrati di Te è uno strumento in più per tenere sempre attive le coscienze sul tema della violenza di genere in un contesto territoriale ancora molto indietro rispetto alla valorizzazione del ruolo della donna, che viene ancora considerata l’unica deputata alla cura della famiglia. Vogliamo aprire una finestra sulle opportunità di crescita e su come il lavoro sia l’unica chiave di accesso alla vera libertà". Dopo Maddaloni, il progetto itinerante “Innamorati di Te” farà tappa in altre città dove Codere opera.  —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Scuola, no a cellulari in classe alle elementari e medie anche per uso didattico

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(Adnkronos) – No all'uso di cellulari alle scuole elementari e medie per scopo didattico. Ad annunciare lo stop all'utilizzo dei dispositivi elettronici è il ministro dell'Istruzione Giuseppe Valditara. "Nelle nuove 'Linee guida sulla educazione alla cittadinanza' di prossima pubblicazione – spiega in una nota – in coerenza con quanto sta emergendo da diversi studi anche internazionali, è sconsigliato l'utilizzo anche a fini didattici dello smartphone dalle scuole d'infanzia alle scuole secondarie di primo grado. Per le scuole primarie è raccomandato invece l'utilizzo del tablet esclusivamente per finalità didattiche, e inclusive", conclude Valditara. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Scontro tra due auto e una moto, muore 23enne nel cremonese

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(Adnkronos) – Un motociclista di 23 anni è morto questo pomeriggio, dopo essere rimasto coinvolto in un incidente a Casalmorano, in provincia di Cremona. Il ragazzo viaggiava lungo la strada provinciale 'Soncinese', quando – intorno alle 16 – si è scontrato con un'auto, che a seguito dell'impatto ha tamponato un altro veicolo. Una donna di 32 anni al volante di una delle due auto coinvolte è stata trasportata in codice verde all'ospedale di Cremona, senza traumi evidenti. E' bastato il soccorso sul posto, invece, per l'altro automobilista, così come per il passeggero di 23 anni.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Navalny morto di “cause naturali”, il corpo mostrato alla madre

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(Adnkronos) – Alexei Navalnj sarebbe morto per "cause naturali". E' questo il contenuto del referto medico mostrato oggi 22 febbraio alla madre del dissidente russo che ieri sera ha potuto finalmente vedere il corpo del figlio morto venerdì scorso. "Il referto medico sulla morte di Alexei Navalny mostrato alla madre afferma che le cause del decesso sono naturali", ha riferito su X la portavoce dell'oppositore russo, Kyra Yarmish facendo sapere che "alla madre di Alexei è stato mostrato il corpo di suo figlio, ma non glielo restituiscono, anzi è stata ricattata".  "Su ordine del Cremlino, gli investigatori stabiliscono le condizioni su dove, quando e come seppellire Alexey. Vogliono farlo di nascosto, senza lasciare la possibilità di dirgli addio".  A denunciarlo è stata in prima persona la mamma di Alexei Navalny, Ludmilla Navalnaya affermando che gli inquirenti hanno iniziato a minacciarla. In un video registrato subito dopo aver lasciato la sede della Commissione inquirente di Salekhard, la cittadina vicino alla colonia penale a regime speciale di Kharp in cui era detenuto, ed è morto, Alexei – dove, racconta, "mi hanno ricevuto nel pomeriggio di oggi, dopo quasi un giorno di attesa" – spiega di essere riuscita a vedere il corpo del figlio solo ieri sera, accompagnata "in segreto" all'obitorio.  "Gli inquirenti dicono di essere a conoscenza delle cause della morte. Ho firmato il certificato di morte. Avrebbero per legge dovuto restituirmi subito il corpo, ma non lo hanno fatto. Invece mi ricattano, vogliono definire le condizioni del come, dove e quando seppellire mio figlio, ricevono ordini o dal Cremlino o dalla sede centrale della Commissione inquirente. Vogliono che la sepoltura avvenga in segreto, senza un saluto. Vogliono portarmi in un cimitero con una tomba appena fatta e indicarmi, qui giace tuo figlio", aggiunge, con voce molto ferma e calma.  "Non sono d'accordo, come non lo è chi gli voleva bene, le persone per cui la morte è stata una tragedia personale. Registro questo video perché hanno iniziato a minacciarmi, a guardarmi dritto negli occhi, a dire che infieriranno sul corpo di Alexei se non accetto un funerale segreto", ha quindi precisato, citando esplicitamente il nome dell'ispettore Ropaev, e spiegando di aver ribadito ai suoi interlocutori di volere che il figlio le sia restituito "immediatamente".   —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Loredana Bertè punta all’Eurovision, sarà a Una Voce per San Marino

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(Adnkronos) –
Loredana Bertè ha sciolto la riserva e parteciperà sabato alla finale di Una Voce per San Marino, il concorso canoro della piccola repubblica che assicura al vincitore la partecipazione all'Eurovision Song Contest 2024. "È riuscita a liberarsi e sabato sarà sul palco. Due ore fa mi ha comunicato che verrà. Mi ha detto scherzando che vuole andare a trovare Borg", dice all'Adnkronos il direttore artistico della manifestazione di San Marino, Pasquale Mammaro. E in effetti anche a Sanremo 2024 la Bertè, che con 'Pazza' ha vinto il Premio della Critica intitolato alla sorella Mia Martini, aveva detto che le sarebbe piaciuto vincere il festival proprio per andare all''Eurovision Song Contest che quest'anno si terrà dal 7 all'11 maggio 2024 a Malmö in Svezia. "Così vado a rompere le scatole al mio ex marito Bjorn Borg", aveva scherzato la cantante che proprio per via del matrimonio con lex tennista è molto conosciuta nel paese scandinavo.  Quest'anno fra l'altro, "il candidato di San Marino – ricorda Mammaro – sarà più fortunato, perché l'Italia, grazie al sorteggio già avvenuto, potrà votare nella semifinale per San Marino. Cosa che non capitò l'anno scorso ad Achille Lauro". Quindi sul vincitore di Una Voce per San Marino verranno probabilmente convogliati tutti i voti italiani, perché nessun Paese può votare per il proprio candidato.  
Loredana parteciperà a Una Voce per San Marino con il pezzo di Sanremo, 'Pazza', una ballata rock che entra velocemente nelle grazie di chi lo ascolta. "E se dovesse vincere la finale di Una Voce per San Marino volerà a Malmo – sottolinea Mammaro – ormai il concorso di San Marino sta diventando una seconda chance per gli artisti di Sanremo di partecipare all'Eurovision Song Contest. Ma attenzione – aggiunge il direttore artistico – a San Marino Loredana avrà dei rivali all'altezza, ci sarà anche Marcella Bella. Le due fra l'altro sono molto amiche e hanno duettato in una canzone 'Mi rubi l'anima' presente negli ultimi album di entrambe. E poi ci saranno anche i Jalisse, che dopo essere tornati sul palco dell'Ariston rischiano di tornare anche all'Eurovision, dove gareggiarono nel 1997 dopo la vittoria di Sanremo con 'Fiumi di Parole'".  Nella finale di sabato a San Marino, condotta da Fabrizio Biggio e Melissa Greta Marchetto, si sfideranno 8 giovani, selezionati la scorsa settimana, e 8 big: oltre a Loredana e Marcella, ci saranno anche i Jalisse, La Rua, Pago, Aaron Sibley, Aimie Atkinson, e una formazione inedita composta da Wlady, Corona e Ice Mc che vedrà sul palco anche Dj Jad. Presidente di giuria sarà Celso Valli ma saranno presenti anche i suoi predecessori Mogol e Al Bano, che hanno guidato la giuria nelle prime due edizioni del concorso e che quest'anno tornano come ospiti.  —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Inaugura a Roma ‘Artemisia’, una mostra per riflettere sui diritti delle donne

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(Adnkronos) – Una mostra tutta al femminile per celebrare l'otto marzo, la Giornata Internazionale dei Diritti delle Donne. L'ha organizzata la Galleria Gard e l'Associazione culturale Soqquadro, che domani inaugurano la prima edizione di 'Artemisia', presso la Gard – Galleria Arte Roma Design di Roma. Fino al 9 marzo sarà possibile vedere una selezione di opere di undici artiste: Paola Arenella, Maria Rita Azzaro, Francesca Bianchi, Frida Di Luia, Alessandra Lama, Sonia Mazzoli, Alessandra Morricone, Marisa Muzi, Maria Paola Pagliari, Pigotta 08, Mariana Pinte, Vincenza Spiridione e Angela Violo. Personalità artistiche molto diverse tra loro per genere, stile e tecniche utilizzate nella realizzazione dei loro lavori, di cui saranno presentate opere pittoriche, fotografiche e installazioni. "La mostra vuole essere un momento di riflessione, analisi e rivendicazioni dei diritti delle donne – spiegano i curatori – Il lavoro è una delle discriminazioni principali: svalutare l'importanza del ruolo della donna nel mondo del lavoro significa ostacolare la sua indipendenza e svilirne l'operato. Nel mondo dell'arte, raramente alle donne viene riconosciuto uguale o maggiore valore rispetto agli uomini. Nella storia dell'arte è emblematica la figura di Artemisia Gentileschi, superba pittrice del 1600. Figlia del pittore Orazio Gentileschi, Artemisia crea opere di stile caravaggesco di grande spessore e bellezza. Nel 1611 subisce lo stupro di Agostino Tassi, artista notoriamente violento, da cui suo padre la mandava perché imparasse la prospettiva. Il processo, che Artemisia porterà avanti con coraggio, la sottopone a un iter probatorio terribilmente aggressivo, con visite ginecologiche e la tortura per accertare la veridicità del fatto".  "Pur nella sua unicità, la vicenda di Artemisia è significativa – concludono gli organizzatori della mostra – Chiaramente, per le donne oggi essere delle artiste non comporta rischi violenti, ci mancherebbe altro, e paragonare il coraggio occorso ad Artemisia con quello delle artiste odierne sarebbe ingiusto, oltraggioso, scandaloso. Ma bisogna riconoscere che ci vuole forza interiore per combattere i dubbi sulle proprie capacità quando la società è costruita per instillarli. La galleria Gard ha quindi deciso di proporre una mostra, tutta al femminile, a cui le artiste parteciperanno con opere che esprimono la tenacia necessaria al loro lavoro".  Dopo l'inaugurazione di domani, la mostra sarà visitabile presso la Gard – Galleria Arte Roma Design, a Roma in via Dei Conciatori 3/I, dal lunedì al sabato, su prenotazione al numero +39 3403884778 e per mail all'indirizzo soniagard@gmail.com. —culturawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Uccide zia per eredità alimentandola con ‘dieta killer’, arrestata a Catania

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(Adnkronos) – Una donna di 80 anni sarebbe morta per essere stata indotta da una pronipote a ingerire del cibo solido che l’anziana non avrebbe dovuto mangiare, dovendosi alimentare solo di omogeneizzati. Tutto questo per poter beneficiare dell'eredità. Questa l'accusa contestata dalla Procura di Catania alla pronipote della vittima, che è stata arrestata da carabinieri della stazione di Aci Castello. La donna, 58 anni, è stata posta ai domiciliari, con l'uso del braccialetto elettronico, accusata di circonvenzione di incapace e omicidio aggravato. L’interrogatorio di garanzia per la 58enne è stato fissato per il prossimo 28 febbraio. La donna, che si professa innocente, ritiene di aver dato le cure di cui l’anziana aveva bisogno e il cibo spezzettato come le veniva somministrato nella casa di cura. Dopo il pranzo 'incriminato', l'80nne era stata portata in ospedale per una piccola occlusione intestinale in codice verde ed era stata poi dimessa. Il nuovo testamento in favore della pronipote, si sottolinea dalla difesa, è stato redatto e firmato da un notaio che ha verificato la capacità di intendere e volere dell'80enne.  "Le indagini dei Carabinieri della stazione di Aci Castello hanno permesso di fare piena luce sulla morte dell'80enne per cui è stata arrestata una pronipote di 58 anni, accusata di averne causato il decesso per ottenere la sua eredità”. Parole del capitano Domenico Rana, comandante della compagnia dell'Arma di Acireale, nel catanese. "Fondamentali sono state le dichiarazioni della donna, acquisite dai Carabinieri in punto di morte, il giorno prima del decesso. Ci hanno permesso – aggiunge il capitano Rana- di ricostruire che lei era stata portata fuori a pranzo dalla pronipote e che aveva mangiato un piatto di spaghetti e un dolce, che ne avrebbero poi provocato la morte". Il "decesso dell'80enne è stato l'epilogo di un disegno criminale più ampio ordito dall'indagata che si era fatta prima nominare procuratrice speciale e poi testamentaria universale, in modo da impadronirsi della cospicua eredità della donna", ha aggiunto Rana.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Navalny, Medvedev attacca la moglie: “Ora è felice, inizia la sua carriera politica”

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(Adnkronos) – La vedova di Alexei Navalny, Yulia, ''ora è felice, basta guardarla in faccia''. Perché con la morte del marito ''inizia la sua carriera politica''. Sono parole dell'ex presidente russo e vice presidente del Consiglio di sicurezza russo Dmitry Medvedev nel corso di una intervista ai media russi. ''Guardate il volto sorridente e felice della vedova di Navalny. Sembra che lei abbia aspettato questo momento per tutti questi anni per iniziare la sua carriera politica", ha aggiunto.  ''Perché mi state proteggendo da Medvedev, lui non vale niente. E' il nulla'', ha replicato in un tweet Yulia Navalnaya. "Vi rifilano deliberatamente questo idiota in modo che vi possiate sfogare con lui", ha aggiunto, sottolineando che invece quello che va fatto è ''scrivete che Putin ha ucciso Alexei. Scrivetelo ogni giorno. Con tutta la forza che è necessaria''. Dal canto suo la portavoce di Navalny Kira Yarmysh, postando il video della dichiarazione di Medvedev, ha annunciato che ''registreranno ogni parola, non ne dimenticheremo nessuna e lo faremo rispondere di ognuna". —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Volkswagen e Bmw richiamano migliaia di auto negli Usa, ecco perché

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(Adnkronos) – Le case automobilistiche tedesche Volkswagen e Bmw hanno ricevuto l'ordine di richiamare centinaia di migliaia di automobili dagli Stati Uniti per motivi di sicurezza. Un totale di 261.257 automobili della Volkswagen e della sua controllata Audi sono interessate dal richiamo, ha annunciato giovedì la National Highway Traffic Safety Administration (Nhtsa) degli Stati Uniti. Secondo l'Nhtsa, le auto hanno un problema con la pompa del serbatoio del carburante, che aumenta il rischio di incendio. Le officine sostituirebbero la pompa gratuitamente. In Bmw, 79.670 vetture sono state interessate da un richiamo a causa di un problema all'impianto frenante, che potrebbe aumentare lo spazio di frenata. Anche i controlli di stabilità Abs e Dsc potrebbero non funzionare correttamente, ha affermato l'agenzia. Anche in questo caso le officine risolverebbero il problema gratuitamente. Gli Stati Uniti sono un mercato importante per le case automobilistiche tedesche. Lo scorso anno, il Gruppo Volkswagen e tutti i suoi marchi hanno consegnato circa 993.100 veicoli in Nord America, con un incremento di quasi il 18%. Negli Stati Uniti la Bmw ha venduto 395.741 automobili, il 9% in più rispetto all'anno precedente. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)