Il Veneto finanzia lo sfruttamento delle biomasse

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Il Veneto che ha dato vita a una legge per promuovere e sostenere l’incremento delle superfici boschive, mediante la conversione dei terreni agricoli alla produzione di materiale legnoso.
L’intento non è solo quello di sostenere il comparto della produzione agricola e di legname, ma anche di offrire opportunità alternative di reddito collegate alla produzione di energia rinnovabile ottenuta da biomasse legnose. Senza dimenticare naturalmente le ricadute in termini di incremento della disponibilità di habitat per la fauna selvatica e il contributo nella lotta contro l’abbandono ed il degrado del territorio.
Il provvedimento intende incrementare impianti con le specie arboree per

la produzione di biomassa come individuati dal decreto legislativo n. 227 deI 18 maggio 2001, a questo fine saranno ammessi ai contributi le colture legnose finalizzato alla produzione di biomassa per usi energetici, per fibra oppure per assortimenti da lavoro, e alcuni impianti di colture straordinarie a favore di boschi abbandonati e degradati.
La superficie minima d’intervento è di tremila metri quadrati in corpo unico, fino ad un massimo di quarantamila metri quadrati per soggetto beneficiario e per una sola azienda. L’erogazione del contributo è condizionato alla stipula di un contratto di cessione della biomassa prodotta dalle colture legnose, che ne attesti la destinazione ad un impianto per la trasformazione in energia, oppure all’industria per assortimenti da lavoro o fibra. Oppure dovrà essere garantito l’utilizzo aziendale interno del quantitativo di biomassa prodotta a fini energetici.
Possono accedere ai benefici di legge tutti i soggetti che hanno titolo a coltivare un terreno agrario ubicato nel territorio della Regione del Veneto, ad esclusione dei terreni adibiti a prato e pascolo di montagna e che non siano in stato di evidente abbandono.
Lo stanziamento previsto ammonta a 2.315.276 euro e l’ entità di ogni singolo contributo non potrà eccedere il massimale di 2.500,00 euro per ettaro.
(Fonte Ansa)