«Rapporto Intermedio del monitoraggio straordinario della Radioattività Ambientale»

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Il controllo è stato richiesto dal Ministero dell’Ambiente e dalla Regione Sardegna dopo l’incidente accaduto al sommergibile americano a propulsione nucleare Hartford nelle acque dell’Arcipelago della Maddalena

Richiesto dal Ministero dell’Ambiente e dalla Regione Sardegna, dopo l’incidente accaduto al sommergibile americano a propulsione nucleare Hartford nelle acque dell’Arcipelago della Maddalena, è stato presentato, il 20 aprile a Cagliari, il «Rapporto Intermedio del monitoraggio straordinario della Radioattività Ambientale». Dal lavoro svolto da Arpa Sardegna (PMP di Sassari e Cagliari), in collaborazione con Apat e Icram, risulta una concentrazione praticamente costante di U238 in tutte le acque marine della Sardegna e la presenza, in grande quantità, di Th234 nelle alghe rosse. Da rilevare l’assenza di radionuclidi artificiali rilasciabili da un reattore nucleare e un rapporto isotopico tra U234/U238 e U235/U238 che rispecchia quello naturale. Anche se l’analisi è ancora in corso, si può ad oggi affermare che non c’è stato nessun rilascio rilevabile di radionuclidi, dovuto alla presenza dei sommergibili nucleari e che il Th234, trovato nelle alghe, è conseguente a fenomeni di accumulo naturale. L’attività di monitoraggio si concluderà, nei primi giorni del mese di giugno, con la presentazione del «Rapporto Finale».