Uno stage per realizzare la Carta della Natura

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Le metodologie apprese saranno concretamente trasferite e applicate per un’area pilota scelta dall’Arpa Calabria nella valle dei fiumi Lao ed Argentino

Anche l’Arpa Basilicata ha partecipato con un proprio gruppo di lavoro allo stage formativo sulla realizzazione della carta della natura in scala 1:50000 svoltosi a Scalea (Cosenza) nei giorni 24-27 maggio 2004.
Il progetto, nato con la legge quadro sulle aree naturali protette, ha come finalità l’individuazione dello stato dell’ambiente naturale in Italia, evidenziando i valori naturali ed i profili di vulnerabilità.
Lo stage ha avuto come obiettivo quello di trasferire la metodologia utilizzata per la realizzazione della Carta della Natura in un’area pilota scelta dall’Arpa Calabria nella valle dei fiumi Lao ed Argentino.
Il programma di lavoro è stato incentrato sull’utilizzo del software per il trattamento di immagini satellitari che consente di individuare una carta tematica con una prima suddivisione del territorio per habitat omogenei. Le fasi successive consistono nella correzione degli errori di interpretazione delle firme spettrali degli habitat telerilevati, tramite rilievo in campo dei punti campione delle diverse tipologie di habitat, sino ad ottenere la carta tematica definitiva con la suddivisione del territorio per habitat omogenei.
La Carta della Natura, è stata concepita come uno strumento finalizzato alla pianificazione territoriale. Sulla base di questa esigenza è stato sviluppato un modello concettuale e applicativo. La necessità di realizzare la Carta della Natura di tutto il Paese comporta la scelta di metodologie di analisi che possano essere facilmente applicate in maniera estensiva e uniforme nell’intero territorio nazionale.
La realizzazione della Carta della Natura a grande scala (1:50.000), in fase di completamento per i primi 7 milioni di ettari, prevede la definizione di ambiti omogenei che corrispondono agli habitat, nonché la loro valutazione mediante l’impiego di indicatori biotici, floristici e faunistici, che risultano compatibili con questa scala di analisi. L’impiego della Carta della Natura come strumento finalizzato alla pianificazione territoriale impone che essa riproduca un quadro fedele e «confrontabile» del territorio nazionale, prevedendo pertanto l’impiego degli stessi indicatori in tutte le aree studiate.
La carta della natura è uno strumento di base essenziale per la conservazione degli habitat naturali e della flora e della fauna selvatiche al fine di promuovere il mantenimento della biodiversità, contribuendo all’obiettivo generale di uno sviluppo sostenibile.