Due workshop internazionali sul bene acqua e la gestione dei bacini idrografici

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Intorno ai tavoli di lavoro le massime autorità e studiosi della gestione dell’acqua nei vari paesi che si affacciano sul Mediterraneo: Grecia, Portogallo, Turchia, Francia, Marocco, Tunisia, Siria, con l’Italia nel ruolo di «padrona di casa»

Si torna a parlare di acqua in Puglia e dopo un fine settimana sotto la pioggia ed un’estate piuttosto temperata sembra quasi esorcizzata la paura della siccità, di una risorsa liquida sempre sul punto di essere troppo poca. Ed invece la momentanea abbondanza di precipitazioni è solo un’impressione che non deve far dimenticare la cronica mancanza di acqua del bacino mediterraneo.
Ecco perché l’Arpa Puglia in collaborazione con il Dg Environment e Dg Joint Centre della Commissione Europea, la regione Puglia, il Ministero dell’Ambiente e l’Apat hanno organizzato ad Ostuni (Br) per il 22, 23 e 24 settembre due workshop internazionali sulla «dimensione mediterranea dei bacini pilota» e «l’integrazione dello sviluppo rurale e della tutela del suolo nei piani di gestione dei bacini idrografici», con una sessione aggiuntiva sulla componente mediterranea dell’iniziativa europea sull’acqua.

Intorno ai tavoli di lavoro le massime autorità e studiosi della gestione dell’acqua nei vari paesi che si affacciano sul Mediterraneo: Grecia, Portogallo, Turchia, Francia, Marocco, Tunisia, Siria, con l’Italia nel ruolo di «padrona di casa».