Una Magna Carta dei Comuni italiani dei Parchi

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È la richiesta del presidente dell’associazione, Galimi: «Se la legge assegna al ministro la nomina del Presidente, di concerto con la Regione di competenza dell’area, noi crediamo di avere almeno pari legittimità dell’istituto regionale ad esprimere un nostro parere vincolante. Troppi, tanti esperti nominati dal Ministro, si contano oggi nella gestione delle aree protette»

«Spero che si possa giungere a breve alla formazione di una Magna Carta dei comuni italiani dei Parchi, da portare al Presidente della Repubblica, anche con il supporto delle associazioni ambientaliste che hanno seguito con passione ed intelligenza le aree protette». È quanto ha sottolineato il presidente dell’Associazione Italiana dei Comuni dei Parchi Michele Galimi nel corso della prima assemblea nazionale dell’Associazione svoltasi sulle coste del Parco nazionale del Cilento e del Vallo di Diano, all’Happy Village di Marina di Camerota.
Nel suo intervento Galimi ha posto l’accento anche su alcune priorità intorno alle quali l’Associazione, che continua a raccogliere