L’Italia promuove l’energia alternativa in Tibet

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L’accordo sottoscritto prevede l’istituzione a Lhasa di un Centro italo-cinese per la progettazione e sviluppo delle migliori opzioni tecnologiche per l’uso di energia solare, geotermica, idroelettrica ed eolica, la formazione di tecnici tibetani, la promozione di joint ventures tra imprese italiane e imprese locali nei settori di riferimento

L’energia pulita arriva in Tibet. Il Segretario generale del ministero della Scienza e della Tecnologia cinese, Shi Dinghuan, il direttore del Bureau della Scienza e Tecnologia del Tibet, Dorji Tsering, e il direttore generale del ministero dell’Ambiente italiano, Corrado Clini, hanno infatti sottoscritto a Lhasa un accordo di collaborazione per la promozione e la diffusione delle energie rinnovabili in Tibet. L’accordo prevede l’istituzione a Lhasa di un Centro italo-cinese per la progettazione e sviluppo delle migliori opzioni tecnologiche per l’uso dell’energia solare, dell’energia geotermica, dell’energia idroelettrica ed eolica, la formazione di tecnici tibetani, la promozione di joint ventures tra imprese