Per i manager l’Italia non va e piomba al 47° posto

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Il peggioramento, che si ripete per il quarto anno consecutivo, riguarda tutti gli aspetti rilevati: ambiente macroeconomico, istituzioni pubbliche e tecnologia. L’Italia non ha saputo tenere il passo della ripresa mondiale e ha perso capacità di innovazione. La Sda Bocconi ha raccolto i dati ed effettuato le interviste ai manager per l’Italia- Gli indici Gci

È la percezione dei manager a far perdere terreno all’Italia, per il quarto anno consecutivo, nelle classifiche del Global Competitiveness Report 2004-2005 del World Economic Forum (Wef). Il paese finisce addirittura a metà classifica, attestandosi al 47° posto su 104 paesi, secondo il Growth Competitiveness Index (Gci), l’indice principale del rapporto, che misura il potenziale di crescita delle nazioni a 5-8 anni, mentre fa un po’ meglio, attestandosi alla 33.ma piazza, nel Business Competitiveness Index (Bci), che misura l’attuale performance produttiva. Anche in questo caso, però, si assiste a una netta