Basta con il nucleare: sì alle rinnovabili!

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Venti attivisti hanno bloccato l’ingresso del ministero francese dell’Economia e dell’Industria, a Parigi, dove è in corso la conferenza internazionale «Nucleare nel 21° secolo». Il nucleare è costoso, pericoloso, porta alla proliferazione atomica ed è controproducente per combattere il cambiamento climatico. L’eolico è più economico: per lo stesso investimento genera il doppio dell’energia e offre il doppio di posti lavoro

Venti attivisti di Greenpeace hanno bloccato l’ingresso del ministero francese dell’Economia e dell’Industria, a Parigi, dove è in corso la conferenza internazionale dell’Agenzia atomica internazionale (Aiea) «Nucleare nel 21° secolo».
Tutti i venti attivisti sono stati fermati.
Greenpeace vuole sottolineare come il nucleare sia costoso, pericoloso, porti alla proliferazione atomica e sia controproducente per combattere il cambiamento climatico.
«Un singolo reattore atomico – afferma Roberto Ferrigno, direttore campagne di Greenpeace – produce abbastanza plutonio per produrre 30 bombe per ogni anno di operatività. Qualunque Paese che abbia un reattore è quindi in grado di costruire armi nucleari se