«Viaggio di un naturalista intorno al mondo»

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L’occasione del prossimo bicentenario della nascita di Charles Darwin ha indotto il Museo a sostenere l’idea di ripercorrere le tappe del viaggio planetario di Darwin sul Beagle. Lo scopo è quello di rivisitare con gli occhi delle attuali conoscenze filogenetiche e filogeografiche i luoghi del pianeta che furono la fucina di una fra le più grandi e rivoluzionarie conquiste del pensiero scientifico e filosofico

Il «Museo Civico di Storia Naturale» di Milano è stato fondato nel 1838, due anni dopo il ritorno a casa di Darwin e un anno prima della pubblicazione del libro che racconta il viaggio sul Beagle. Formatosi su un nucleo iniziale di collezioni del botanico Giorgio Jan e dello zoologo Giuseppe de Cristoforis, il Museo ha da sempre la biodiversità al centro della propria vocazione alla ricerca e alla comunicazione della conoscenza naturalistica. Quando, nella seconda metà dell’Ottocento, le prime eco della teoria evoluzionistica incominciavano a sollecitare la cultura scientifica dell’epoca, il «Museo di Storia Naturale» di Milano, attraverso i suoi direttori e il proprio personale scientifico, si mostrò immediatamente preparato a recepire la grande innovazione di pensiero e ne divenne subito uno dei rari paladini fra le istituzioni dedicate alla scienza, in sede nazionale ed extranazionale.
L’occasione del prossimo bicentenario della nascita di Charles Darwin ha indotto il Museo a sostenere l’idea di ripercorrere le tappe del viaggio planetario di Darwin sul Beagle. Lo scopo è quello di rivisitare con gli occhi delle attuali conoscenze filogenetiche e filogeografiche i luoghi del pianeta che furono la fucina di una fra le più grandi e rivoluzionarie conquiste del pensiero scientifico e filosofico.
Nel perseguire la propria vocazione il Museo (già impegnato da diversi anni nell’ideazione e nell’organizzazione del «Darwin Day», un’occasione unica di dialogo tra i «darwiniani di professione» e il pubblico) appoggiando e aderendo alle iniziative che hanno per fine la realizzazione del viaggio di Darwin, intende allargare il dialogo a nuovi e affascinanti aspetti della scienza evoluzionista, nella consapevolezza che la conoscenza scientifica sia il risultato di un processo di ricerca continuo, il cui motore principale è il dubbio e non la certezza.
La prima proposta in partenza per la riedizione del viaggio darwiniano è il progetto ideato dallo scrittore e disegnatore Luca Novelli con partenza il 13 novembre 2005. Prevede sette tappe intercontinentali che saranno effettuate nei prossimi tre anni. Ogni anno sarà allestita una mostra divulgativa, per arrivare alle celebrazioni del bicentenario del 2009 con un’esposizione che riassumerà il percorso mentale e geografico del viaggio intorno al mondo del grande naturalista. L’iniziativa di Novelli è appoggiata da un autorevole comitato scientifico, dal Wwf e dall’Icom (International Coucil of Museums, Unesco). Si chiama Darwin2/Second Voyage Around the World e verrà presentato presso il Museo il 18 ottobre 2005.
La successiva partenza sulla rotta di Darwin è capitanata da Patrizio Roversi che a bordo di Adriatica, con professori dell’Università di Ferrara, di Bologna, di Milano Bicocca e di altre università, nonché con i conservatori del Museo, navigherà di tappa in tappa lungo il percorso del Beagle per un’iniziativa di ampia divulgazione, coinvolgente, concreta e divertente, dell’opera del grande naturalista inglese, anche in relazione all’attualità scientifica e di ricerca. Le tappe interessate saranno quelle che dalla traversata atlantica costeggiano il continente sudamericano fino alle Galapagos. La barca partirà nel novembre 2006 e il progetto verrà presentato ufficialmente al Festival della Scienza di Genova il 1° novembre 2005.
Il Museo di Storia Naturale, con l’Associazione Didattica Museale, si sentono fortemente coinvolti dal Progetto che ha già ottenuto il Patrocinio del ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca. Entrambi si sono profondamente impegnati e intendono operare in modo incisivo, soprattutto per un coinvolgimento attivo del mondo della scuola, con cui si sono intrecciate da più di dieci anni relazioni e collaborazioni con risultati sempre eccellenti.
Per l’occasione l’Adm, cui è stato affidato l’Educational del Progetto, ha ideato e realizzato attività laboratoriali e giochi didattici sui temi portanti dell’evoluzione, che risultano essere spesso di non facile comprensione. Pensate per tutte le classi, sin dalla scuola primaria, le nostre proposte sono finalizzate, anche attraverso un approccio ludico e la metodologia «hands on» che ci contraddistingue, ad un coinvolgimento emotivo dello studente, che conduce sempre ad una più consapevole costruzione del proprio sapere.

(Fonte Associazione Didattica Mussale)