L’uragano Katrina era «prevedibile»

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Le variazioni climatiche cicliche rendono anche il 2006 un anno «a rischio». Il riscaldamento globale è però marginale nella loro formazione rispetto alle variazioni delle temperature delle correnti oceaniche

Le cronache dettagliate e le impressionanti riprese effettuate da giornalisti e operatori televisivi hanno mostrato a tutto il mondo la tragedia provocata dal devastante passaggio dell’uragano Katrina, che il 29 agosto dello scorso anno ha colpito la costa sudorientale degli Stati Uniti, trasformando New Orleans in una città fantasma.
Ancora oggi, a un anno di distanza, ci si chiede se si sia trattato davvero di un disastro improvviso o se invece fosse prevedibile. «Non l’evento in sé, tuttavia si sapeva da tempo che gli attuali sarebbero stati anni intensi per gli uragani, data la periodicità delle correnti oceaniche. E anche