Un terreno vocato per il bio ferma l’abbandono dei campi

96

A Erzurum, una delle zone più povere del paese, con inverni rigidi ed estati torride, non ci sono parassiti né additivi chimici

La provincia di Erzurum, est Turchia, è una delle più povere del paese, con inverni rigidi ed estati torride. È qui che è iniziata l’avventura di Namzi Ilicali e il suo progetto Daphan Plains Organic Agriculture (nato nel 1996). Namzi ha capito che la sua terra era perfetta per l’agricoltura biologica: «la popolazione locale è talmente povera che non può acquistare fertilizzanti chimici, inoltre il clima, così estremo, impedisce il proliferare di parassiti e insetti dannosi, rendendo superfluo l’uso di pesticidi. Il nostro suolo è completamente libero da additivi chimici».
Namzi ha dimostrato che l’agricoltura biologica è un ottimo