Accordo fra Arpacal e Collegio dei periti industriali

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Il protocollo d’intesa prevede diverse forme di collaborazione con il mondo delle professioni che hanno una specifica connessione con le tematiche ambientali

Un protocollo d’intesa, a valenza regionale, che preveda diverse forme di collaborazione tra l’Arpacal (Agenzia regionale per la protezione dell’Ambiente della Calabria) ed il mondo delle professioni che hanno una specifica connessione con le tematiche ambientali.
È quanto sarà siglato a breve tra l’Arpacal ed il Collegio professionale dei Periti Industriali e Periti Industriali Laureati della provincia di Catanzaro. Le linee guida dell’accordo sono state discusse nel corso di un incontro tecnico che si è tenuto venerdì scorso nella sede centrale dell’Arpacal, tra il commissario dell’Agenzia ambientale calabrese, dott. Domenico Lemma, ed il delegato del Collegio professionale dei periti industriali, Pier Paolo Sciallis in rappresentanza del Presidente Nicola Cervino.
L’incontro è servito a mettere a fuoco numerose tematiche di comune interesse, ed in particolare quelle relative alle professionalità specifiche nel campo tecnico ingegneristico della categoria. Il protocollo prevedrà strumenti di formazione sul campo per i periti industriali, nelle materie di competenza Arpacal, riconoscendo ai periti industriali abilitati quella competenza e professionalità molto richieste nei diversi ambiti di cui l’Agenzia ambientale calabrese è competente.
«Questo con il collegio dei periti industriali ? ha commentato Lemma ? è un primo risultato concreto nella strada che l’Arpacal intende percorrere con il mondo delle professioni. I periti industriali, infatti, hanno colto il significato che l’Arpacal ha in un contesto così delicato come quello della protezione dell’ambiente in Calabria».
«Ci riteniamo soddisfatti ? ha detto Sciallis a conclusione dell’incontro ? perché l’Arpacal ha raccolto le nostre istanze, riconoscendo al nostro collegio professionale il ruolo che la legge gli prescrive».

(Fonte Arpacal)