Sulla ciminiera di Porto Tolle per dire no al carbone

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La centrale, all’interno di un parco naturale, secondo il progetto dell’Enel attualmente in fase di autorizzazione, dovrebbe essere convertita a carbone per una potenza di 1.980 Megawatt e con un’emissione di CO2 di oltre 10 milioni di tonnellate l’anno

Una squadra di climber di Greenpeace è entrata in azione alla centrale di Porto Tolle (Rovigo) per protestare contro il ritorno al carbone promosso dal Governo. Si sono arrampicati a 250 metri d’altezza da ieri notte e si trovano ora sul camino della centrale e stanno dipingendo una scritta gigantesca, mentre altri sul tetto dell’edificio, dove hanno apposto una gigantesca coccarda con scritto «Enel clima killer».

La centrale di Porto Tolle, secondo il progetto dell’Enel attualmente in fase di autorizzazione, dovrebbe essere convertita a carbone per una potenza di 1.980 Megawatt e con un’emissione di CO2 di oltre 10