Greenpeace: insufficienti le misure Kyoto dell’Italia

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Secondo Greenpeace occorre almeno raddoppiare da subito gli obblighi di produzione di elettricità da fonti rinnovabili per i distributori di elettricità ed eliminare una volta per tutte il «tetto» agli incentivi per l’energia solare

«Che l’Italia sia in ritardo sulle rinnovabili non è una novità» afferma Francesco Tedesco, responsabile energia e clima di Greenpeace, commentando le notizie contenute nel «pacchetto» energia che la Commissione Europea presenterà domani a Bruxelles.

Pur apprezzando un primo tentativo fatto dal governo all’interno della Finanziaria per tagliare gli incentivi alle fonti assimilate e proporre una prima serie di misure a favore di efficienza energetica e rinnovabili, Greenpeace denuncia che tali misure sono largamente insufficienti. L’Italia non raggiungerà l’obiettivo europeo del 25 per cento di elettricità da fonti rinnovabili entro il 2010 che lo stesso governo ha recepito nel