In memoria di un paladino della qualità ambientale

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Capì, primo fra gli Amministratori locali italiani, che il percorso alla eccellenza ambientale, per essere credibile e comunicabile (e quindi generatore di opportunità di sviluppo), doveva essere validato, ad esempio attraverso uno di quegli strumenti che proprio in quegli anni 90 la Unione Europea andava proponendo al riguardo: la certificazione di qualità ambientale, in particolare la Emas, applicabile anche a scala territoriale, non solo d’impresa

Se ne è andato in silenzio, nei giorni scorsi, Maurizio Caranza, colui che ha portato ai fasti della Commissione Europea il Comune di Varese Ligure, brano, come altri a lungo marginale, dell’entroterra ligure di levante.
Maurizio, stimato Dirigente della sua Amministrazione Regionale, da politico cattolico appassionato divenne Sindaco del suo paese e si trovò di fronte al dramma di un declino annunciato tanto sul piano anagrafico che su quello economico.

Con la curiosità e la ostinazione che lo contraddistinguevano, esplorò l’arco delle soluzioni possibili e delle esperienze da cui trarre frammenti di quelle soluzioni.
Fu così che si avvicinò