Pronto a Parma il Secondo Ecorally

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Dalla Città Natale di Arturo Toscanini a Busseto e ritorno, il 6 maggio prossimo Coppa internazionale Fia e Challenge italiano 2007 (categoria veicoli ecologici)

Dopo il successo dell’Ecorally Roma-San Marino, fervono i preparativi per il 2° Ecorally, manifestazione automobilistica di consumo e regolarità, riservata ai veicoli alimentati con carburanti ecologici. Partecipano normali auto in circolazione sulle nostre strade, omologate, collaudate e in regola con tutte le normative internazionali, che hanno come caratteristica comune quella di utilizzare un carburante pulito. Quindi via libera alle auto elettriche e a quelle ibride, al gas per autotrazione (Gpl e metano), all’idrogeno, al biodiesel, al bioetanolo, ecc. Sarà sufficiente che sia accertata la maggiore sostenibilità ambientale rispetto alla benzina o al gasolio e che siano auto regolarmente targate.
/> La finalità dell’iniziativa è duplice: dimostrare che le alternative all’inquinamento esistono e sono disponibili; documentare che queste alternative non sono frutto di iniziative pittoresche di qualche inventore illuminato, ma realtà concrete, già in uso, in grado di fornire dati certi di consumo (che significa minori costi di esercizio) e di regolarità, cioè: normale usabilità quotidiana.
D’altra parte in Italia sono oltre 1.500.000 le auto a gas (Gpl e metano) regolarmente circolanti che vengono rifornite da una rete di 2.800 distributori e molte Case Auto le hanno in catalogo; in molte città circolano auto elettriche (sono 200 solo a Reggio Emilia), le auto «ibride» (elettriche e benzina) sono una realtà e in produzione da tempo; l’idrogeno muove i primi passi ma si è usciti dalla fase sperimentale e l’industrializzazione di serie dipende in gran parte dal prezzo del petrolio, mentre il biodiesel ed il bioetanolo aspettano solo la risoluzione di burocratici limiti all’utilizzo di massa.
Dopo le formalità di rito dei pesi, punzonature, rifornimenti ufficiali, assegnazione dei numeri di gara, verifica degli equipaggi, ecc. (che avverranno sabato 5 maggio nel Barilla Center di Parma) le auto si posizioneranno la mattina di domenica 6 maggio in prossimità del Teatro Regio, da dove partiranno attorno alle 10,30. Direzione Busseto, passando per Fidenza e Salsomggiore Terme, dove ci sarà una prima verifica di regolarità e un cronometraggio. Dopo una sosta per il pranzo si ritornerà a Parma passando da Roncole Verdi e Soragna per prendere la A1 a Fidenza. L’arrivo è previsto per le 17?17,30.

Premi ai vincitori, regali per tutti e tradizionale ospitalità Parmense con specialità locali e Gran Galà, ma soprattutto la dimostrazione che l’utilizzo di veicoli ecologici è un fatto normale e non sperimentale anche in un Rally di regolarità e non solo per una passeggiata.
Gara valevole anche per la Coppa Fia (Federazione Internazionale Automobilistica), di cui ha adottato regolamento tecnico ed arbitri, non sarà una «corsa», ma una prova di regolarità e consumo in cui tutti si possono cimentare, con tanto di cronometraggio internazionale.
Grande attesa, quindi, per questo appuntamento a cui seguirà la seconda edizione dell’Ecorally Roma-San Marino il prossimo ottobre; eventi, agonistici e non, che hanno anche lo scopo di far conoscere e promuovere coloro (privati cittadini, officine, ditte, imprese e istituzioni) che l’ambiente lo rispettano e non lo usano soltanto.

Perché proprio Parma? A parte la bellezza dei luoghi e l’incanto di serenità e pace che la musica evoca in terre che hanno dato i natali ai più illustri musicisti d’Italia, Parma è capofila del progetto Icbi (iniziativa carburanti a basso impatto, che riunisce 600 comuni) che fino ad ora ha erogato quasi 29 milioni e 500.000 euro di incentivi per la trasformazione a gas dei veicoli più datati. Attualmente i fondi sono esauriti, ma molte sono le richieste per un rifinanziamento urgente.
(Info: info@ecorally.org)