Geostar dà l’allarme tsunami

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Una stazione di rilevamento installata ad oltre 3.000 metri di profondità nel Golfo di Cadice per il rilevamento preventivo dei maremoti conseguenti a sismi

Fino ad ora, non esistono sistemi di allerta efficaci per prevedere gli tsunami ed evitarne le conseguenze, devastanti soprattutto quando le coste a rischio sono urbanizzate e densamente popolate. Una novità fondamentale arriva da una stazione abissale, «Geostar», che è stata installata nel Golfo di Cadice, a oltre 3.200 metri di profondità, dall’Istituto di scienze marine del Consiglio nazionale delle ricerche di Bologna (Ismar-Cnr), che coordina il progetto Nearest della Commissione Europea con la partecipazione tra gli altri dell’Istituto nazionale di vulcanologia e geofisica (Ingv).
«Lo ?tsunamometro? si basa su un doppio controllo del segnale sismico e di pressione