Conferenza junior sui cambiamenti climatici..un vero successo

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Perfettamente riuscita la Conferenza Junior nell’ambito della Conferenza Nazionale sui cambiamenti climatici 2007: 200 ragazzi di medie e superiori di Toscana , Lazio e Liguria con i loro insegnanti hanno partecipato all’evento, che si è tenuto a Roma e ad Empoli nella sede dell’Asl 11 collegata in videoconferenza, in concomitanza con la Conferenza Nazionale sui Cambiamenti Climatici 2007 indetta dal Ministero
dell’Ambiente, del Territorio e del Mare

Consegnata da tre rappresentanti degli studenti ragazzi, tra
cui un ragazzo toscano, la «Carta della Conferenza
Junior sui cambiamenti climatici» al Ministro dell’Ambiente
durante la sessione conclusiva alla presenza del Presidente
del Consiglio Romano Prodi.
Il Ministro nel discorso di chiusura ha sottolineato la similitudine tra i punti elencati dai ragazzi e quelli espressi nel
Documento finale della Conferenza Senior.
Successo anche della mostra, allestita a Roma con la collaborazione di Arpat «Cambiamenti climatici e sostenibilità:
il problema e le soluzioni in Toscana», realizzata da
Regione Toscana e Cnr ? Ibimet.

Organizzatori
Agenzia per la Protezione dell’Ambiente e per i Servizi
Tecnici (Apat), Centro Turistico Studentesco (Cts),
Agenzia Regionale per la Protezione Ambientale della
Toscana (Arpat) – Sistema Toscano di Educazione
Ambientale – e Asl 11 di Empoli.

La giornata
Per tutta la giornata del 13 settembre i ragazzi hanno lavorato
con passione e vivo interesse, attraverso un gioco di simulazione appositamente progettato, hanno ricercato strategie e costruito un impegno individuale e collettivo per affrontare il problema dei cambiamenti climatici.
Il gioco che i ragazzi hanno svolto «Vallo a dire ai dinosauri!» ha previsto la suddivisione in tre gruppi, che hanno simulato scenari di vita in una grande città, in una città media e in un piccolo paese. All’interno di ciascun gruppo erano rappresentati (dai ragazzi), i sindaci, gli esperti, i giornalisti,
i cittadini. I ragazzi hanno dovuto affrontare e risolvere problemi tipici delle tre realtà, tramite un percorso ben definito. Hanno quindi riflettuto da punti di vista diversi sulle variabili individuali e quelle collettive responsabili dei cambiamenti climatici. L’arrivo di un imprevisto, un ondata di calore, ha provocato una serie di effetti diversi sui vari contesti: dal black-out, agli incendi, alle crisi idriche … di entità e con esito variabile a seconda dei comportamenti individuali dei giocatori.
Il gioco ha fatto sperimentare la complessità dei fenomeni,
le interazioni tra le scelte collettive e le scelte individuali e
le strette dinamiche di relazione tra le varie matrici ambientali.
In questo modo i ragazzi si sono confrontati con tutte le dimensioni della sostenibilità (ambientale, economica, istituzionale e sociale) che sono il punto di riferimento del Sistema Toscano di Educazione Ambientale .
Successivamente hanno discusso in plenaria con gli esperti
le soluzioni proposte. Gli studenti presenti a Roma e quelli di Empoli hanno seguito lo stesso percorso ed è stata così stilata una carta comune, la «Carta della Conferenza Junior sui cambiamenti climatici» che ha riassunto tutte le indicazioni emerse da parte dei ragazzi.

L’evento toscano
All’evento toscano hanno partecipato 75 studenti, 10 insegnanti, 8 facilitatori. Era presente il meteorologo Luca
Lombroso, collaboratore di Fazio nella trasmissione di Rai3 «Che tempo che fa» che durante la giornata è stato a disposizione dei ragazzi per informazioni e approfondimenti accompagnati da aneddoti e curiosità sull’argomento.
Gli insegnanti hanno partecipato con interesse e curiosità a
tutto il gioco e , ritenendo il gioco una esperienza particolarmente formativa, hanno altresì proposto che l’esperienza venga riportata in ogni istituto, discussa e condivisa con gli altri studenti.
E’ stato infatti deciso di far girare il documento nelle scuole
e condividere la discussione con chi non ha partecipato alle
Conferenze, per una riflessione comune anche in funzione
della Settimana di Educazione allo Sviluppo Sostenibile Alt
ai cambiamenti climatici! Riduciamo la CO2 che si terrà
dal 5 all’11 novembre 2007 sotto l’egida della Commissione
Nazionale Italiana per l’Unesco.

L’organizzazione sostenibile dell’evento
· Percorso a piedi di tutti gli studenti e gli insegnanti che si sono ritrovati davanti alla stazione di Empoli.
· Menu biologico e con prodotti locali.
Raccolta differenziata dei rifiuti
Acqua del rubinetto servita in caraffe di vetro.
· Stoviglie in materiali riciclabili in mais.

Coordinatori
Simone Ricotta -Arpat
Francesca Benassai -Arpat
Sandra Bonistalli – Asl11 Empoli

Collaboratori
Arpat ha organizzato l’evento toscano insieme alla Asl11 di Empoli in rappresentanza del Sistema Toscano di Ea
di cui ha coinvolto diversi soggetti:
«Alcedo Ambiente e Territorio» di Terranova
Bracciolini, «Centro Educazione Ambientale e Alimentare» di Arezzo, «Legambiente Arezzo», «Eta3 SpA» di Arezzo, Agenzia Energetica della Provincia di Livorno (Ealp); Agenzia per la Formazione Asl 11 di Empoli.

Esperti
· Maria Grazia Petronio ? Medico
· Luca Lombroso – Meteorologo
· Carmela D’Aiutolo – Esperta di Educazione Ambientale

Scuole partecipanti
Istituto Comprensivo «Montanelli-Petrarca» di Fucecchio,
Scuola Media «Busoni-Vanghetti» di Empoli, Istituto Comprensivo «G.Galilei» di Montopoli in Val d’Arno, Istituto
Calasanzio di Empoli, Istituto «Ferraris-Brunelleschi» di
Empoli, Istituto Comprensivo «O. Orsini» di Castiglione
della Pescaia, Istituto Statale di Istruzione Superiore «A.
Gramsci – J. M. Keynes» di Prato. A Roma, tra le altre erano
presenti: Istituto Comprensivo «Masaccio» di San Giovanni
Valdarno (Ar); Istituto Comprensivo «Giorgio Vasari
& Pier della Francesca» di Arezzo.