Venti ragazzi «laureati» manager culturali

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In un anno formativo hanno dimostrato grande attenzione verso i beni culturali e ambientali del proprio territorio acquisendo e sviluppando competenze tecniche, imprenditoriali e manageriali funzionali alla promozione e gestione del settore della cultura a 360 gradi

Si è svolto a Foggia il convegno, organizzato da Aforis (Agenzia di Formazione e Ricerca per lo Sviluppo Sostenibile) dal titolo «Management Culturale e Formazione. Attualità e Prospettive».
Il convegno ha chiuso il Corso di formazione professionale «Manager Culturale», iniziato lo scorso novembre a Foggia.
È stata anche l’occasione per conferire ufficialmente ai corsisti il titolo di Manager Culturale. Venti ragazzi che hanno mostrato, durante l’intero anno formativo, grande attenzione verso i beni culturali e ambientali del proprio territorio acquisendo e sviluppando competenze tecniche, imprenditoriali e manageriali funzionali alla promozione e gestione del settore della cultura a 360 gradi.
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All’evento hanno preso parte esponenti del mondo politico e del settore dei Beni Culturali. Artisti importanti che hanno dimostrato, con la loro esperienza, un impegno concreto, finalizzato ad una prospettiva culturale più articolata.

L’Assessore regionale al Lavoro e Formazione Professionale, Marco Barbieri, ha sottolineato l’importanza della formazione professionale come volano, per i giovani pugliesi, verso reali opportunità in grado di soddisfare le loro esigenze. È necessario, però, muoversi lungo una direttrice sempre più solida di integrazione tra Enti locali, centri di formazione, università, imprese e scuola.

Ospite illustre, quale sorpresa fuori programma, il regista pugliese Nico Cirasola, il quale ha sottolineato l’importanza di investimenti mirati verso le realtà locali in controtendenza a logiche globali e globalizzanti. Il localismo, ha ribadito Cirasola, è l’unico fattore su cui bisogna realmente puntare. Le regioni del meridione devono farsi conoscere grazie alla genuinità che le contraddistingue e ai paesaggi incontaminati di cui è dotata. È stato proiettato un breve trailer del suo docufiction (mix di realtà e ricostruzioni con attori, molto in voga in questi anni) basato su una storia realmente accaduta ad Altamura, in provincia di Bari, dove una piccola focacceria locale, qualche anno fa, decise di aprire un negozio proprio accanto al colosso americano del fast food. Così il panettiere riuscì a sconfiggere McDonald’s e la storia, che ha fatto il giro del mondo, adesso è diventata un film.

La serata ha visto, inoltre, i contributi di artisti locali quali, Giusi Caroppo, Eclettica Cultura dell’Arte di Barletta, che ha illustrato il suo viaggio virtuale nel mondo dell’arte in qualità di curatrice di mostre; Luciano Castelluccia, giovane risorsa umana che contribuisce a rendere sempre più rinomato il Carpino Folk Festival; Francesco Finizio e Giuseppe Palumbo che hanno testimoniato sulle loro esperienze all’interno, rispettivamente, dell’associazione Strumenti e Figure di Lucera e Cooperativa Ecogargano di Monte Sant’Angelo. Sono intervenuti, inoltre, i rappresentanti del Favonio, gruppo musicale composto da cantautori foggiani, e Cosimo Severo, presidente della Cooperativa Bottega degli Apocrifi di Manfredonia, che ha parlato della difficoltà continua di fare cultura nella nostra provincia.

L’evento si è concluso con l’augurio di tutti i relatori ai corsisti di realizzare i propri sogni culturali, di riuscire a promuovere nel mondo i tesori del nostro territorio senza compromessi di alcun tipo, di riuscire a mantenere viva la voglia di migliorare il territorio in cui viviamo, di riuscire veramente a diventare manager in un settore considerato sempre più come un hobby che un lavoro vero.

(Fonte Aforis)