Cites – L’Italia si conferma crocevia di traffici

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«Oggi serve un serio impegno del Governo per promuovere una strategia nazionale e migliorare l’apparato amministrativo che sovrintende l’applicazione della Cites nel nostro paese creando un unico coordinamento»

«L’ennesimo sequestro di migliaia di specie protette evidenzia ancora una volta come non si deve abbassare la guardia sulle attività di monitoraggio e indagine del commercio di animali e piante». Questo il commento di Massimiliano Rocco, responsabile Traffic e Specie del Wwf Italia, alla notizia del sequestro effettuato ieri notte a Roma. «Un commercio mondiale che coinvolge decine di migliaia di specie e loro parti e prodotti per valori economici di miliardi di euro, una montagna di soldi che fanno gola a tanti e che fomentano un traffico illegale lucroso e senza scrupoli, per il quale in paesi come l’Africa