Si studiano alla Trisaia le saldature per il Boeing B787 Dreamliner

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Questo nuovo colosso dell’aria è il primo al mondo a fare un uso massiccio della fibra di carbonio. Il centro Enea della Trisaia è all’avanguardia per gli studi sulla tecnologia laser. Qui è attiva una stazione sperimentale per le applicazioni di questa tecnologia alle lavorazioni meccaniche

Il Boeing B787 Dreamliner è un aereo assemblato in diverse nazioni di tutto il mondo, tra queste l’Italia con una percentuale del 30% di produzione a cura di Alenia Aeronautica. Il 787 è un vero colosso con una apertura alare di ben 60 metri, trasporterà dai 210 ai 330 passeggeri. Il primo velivolo entrerà in servizio nel 2008 per conto della compagnia di bandiera giapponese Ana (All Nippon Airways).

Questo aereo è il primo al mondo a fare un uso massiccio della fibra di carbonio. La novità è data dal fatto che la fusoliera è interamente costruita in fibra