Monitoraggio del lago bilancino

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Campagna multidisciplinare di campionamento nell’ambito del progetto Praa (2007-2010) della Regione Toscana «Proposte per l’ecosistema del lago di Bilancino»

Il Dipartimento Provinciale Arpat di Firenze conduce dal
2003 un progetto speciale di indagine sull’Invaso di Bilancino
che si affianca al monitoraggio di routine richiesto dalla
normativa per la classificazione dello stato ecologico e delle
acque a specifica destinazione (potabilizzazione, balneazione
e vita dei pesci).
Durante questi anni di studio sono state acquisite conoscenze
ed effettuate valutazioni che hanno condotto alla stesura del progetto «Proposte per l’ecosistema di Bilancino», affidato e finanziato dalla Regione Toscana ad Arpat, nel quadro delle azioni previste dal Piano Regionale di Azione Ambientale (Praa 2007-2010).
Tale progetto, in accordo con la più recente normativa
(WFD 2000/60/CE recepita nel D. Lgs 152/06), ha tra i
suoi obiettivi quello di realizzare un approccio conoscitivo
integrato dell’ecosistema dell’invaso attraverso lo studio
delle componenti biologiche che lo popolano (fitoplancton,
flora acquatica, comunità macrobentoniche e comunità ittiche)
e dei parametri chimicofisici ed idromorfologici necessari
alla comprensione delle dinamiche ecologiche. Nell’ambito di tale progetto, nei giorni scorsi, un pool di 14 operatori
del Dipartimento di Firenze e dell’Area Mare Arpat, della
Provincia di Firenze e di Publiacqua, hanno eseguito i seguenti
campionamenti:
? Profilo sulla colonna d’acqua dei parametri chimico-fisici:
Temperatura, Torbidità, Ossigeno disciolto, Potenziale
redox, pH, Conducibilità. Queste determinazioni sono state eseguite con sonda multiparametrica di proprietà di Publiacqua.
? Trasparenza al Disco Secchi.
? Prelievi di campioni di acqua in superficie, a metà colonna
e sul fondo, per le determinazioni previste dal D.Lgs 152-
/99 (tab. 1) relative alla classificazione dello stato ecologico
del lago (Sel)
? Determinazione della profondità eufotica (Zeu- profondità
alla quale arriva la radiazione solare in quantità e con
caratteristiche tali da permettere i processi fotosintetici)
e prelievo di un campione integrato di acqua sulla zona
eufotica per la determinazione della densità fitoplanctonica,
della concentrazione di clorofilla «a» e di tossine
algali (microcistine).
? Campionamenti di sedimento per l’analisi della comunità di
macrobenthos in zona profonda, sublitorale e litorale e per le determinazioni dei parametri chimici utili per la caratterizzazione dei sedimenti stessi. Questi campionamenti
sono stati eseguiti tramite draga di Van Venn.
? Campionamento integrato su tutta la colonna d’acqua per determinazioni chimiche di supporto alle indagini sulla comunità macrobentonica.
? Campionamento della fauna ittica con reti multimaglia ad imbrocco ed elettrostorditore (quest’ultima a cura della Polizia
Provinciale di Firenze) Le determinazioni dei profili chimico-fisici sulla colonna d’acqua risultano basilari nella comprensione delle dinamiche delle masse d’acqua che si verificano durante l’anno (stratificazione e rimescolamento) e, assieme alle misure di Clorofilla, danno informazioni sullo stato trofico dell’invaso e sulla qualità delle acque.
Accanto a queste indagini e a quelle, da anni eseguite sulla
comunità fitoplanctonica, in questa campagna sono stati effettuati campionamenti specifici per analizzare la composizione dei sedimenti che ricoprono il fondale di Bilancino e per fornire un primo quadro sulle popolazioni macrobentoniche in esso viventi. Nei bacini lacustri i macroinvertebrati rivestono un ruolo primario in processi chiave quali il riciclo e la decomposizione dei nutrienti, la produttività e le dinamiche trofiche. Per questo
motivo variazioni nell’ambiente, come ad es. nella concentrazione dei nutrienti, dovrebbero determinare cambiamenti della struttura della comunità vivente. La presenza di fattori inquinanti, ma anche altri impatti di
origine antropica, come ad esempio alterazioni idrologiche,
climatiche, morfologiche, condizionano lo stato delle comunità
macrobentoniche che, quindi, risultano particolarmente
utili per fornire indicazioni di tipo olistico sulle condizioni dell’ecosistema. Le indagini sui campioni prelevati sono in corso nei Dipartimenti di Firenze, Livorno. Lucca, Arezzo e
Piombino i risultati saranno disponibili entro breve
tempo.

Le caratteristiche del Lago di Bilancino
L’invaso del bilancino, la cui diga fu terminata nel 1995, può considerarsi in esercizio effettivo a regime dagli inizi del 2002,
con il rilascio del certificato di collaudo.
L’invaso è alimentato fondamentalmente da sei torrenti che si
localizzano fondamentalmente sui lati ovest e nord dell’invaso:
Sieve, Lora, Stura, Calecchia, Sorcella, Taviano.

La fauna presente nel lago
La fauna ittica è rappresentata da carpe, con esemplari pescati di oltre otto chilogrammi, carassi, cavedani, persici trota, lucci anche di grandi dimensioni (questi ultimi, insieme ai carassi, già presenti nelle cave preesistenti alla formazione del lago) ed alborelle. Verificata è inoltre la presenza di barbi, trote e vaironi, tutti provenienti dai torrenti che alimentano il bacino, ed anche anguille e tinche, a seguito di
un ripopolamento del 2000 con soggetti di taglia di 2-300 grammi. Sono presenti infine anche persici reali, persici sole, pesci gatto (non molti) e qualche siluro. Come ordine di grandezza, tramite metodi indiretti, la biomassa ittica
attualmente presente nel bacino è stimabile intorno alle 4-5 tonnellate con un’analoga produttività ittica annuale.
Si può pescare, se in regola con la tua licenza di pesca, nelle zone specifiche del lago, ovvero per circa il 50% dello sviluppo costiero. Nei pressi della diga è segnalata una significativa presenza della trota, poiché le fredde acque di profondità del lago garantiscono l’habitat ideale per questi salmonidi. Tramite la distribuzione di schede di rilevamento giornaliere, l’ufficio pesca della Provincia di Firenze realizza un monitoraggio delle catture della pesca sportiva per otto specie: anguille, barbi, carpe, lucci, persici reali, persici trota, tinche e trote. In considerazione delle interazioni trofiche con i pesci, vale accennare anche all’avifauna presente: il Lago di Bilancino si trova infatti lungo una delle principali direttrici migratorie interne alla Toscana dove germani reali, alzavole, fischioni possono trovare un luogo ideale per lo svernamento, oppure che per la nidificazione di specie come il cavaliere
d’Italia, il tarabusino, e la marzaiola. Durante le migrazioni l’area è frequentata anche da altri uccelli, fra cui cicogna bianca, gru e oca selvatica. Particolare attenzione merita infine la presenza del fenicottero rosa che, nel corso della migrazione autunnale, ha iniziato ad frequentare
l’oasi di Gabbianello.
Sulla sponda nord-est del Lago di Bilancino, nelle vicinanze del paese di Galliano a Barberino di Mugello, si trova l’oasi naturalistica Wwf di Gabbianello che nasce come intervento recupero ambientale finalizzato alla creazione di habitat umidi, che sono fra gli habitat a più forte rischio di scomparsa a livello globale in Italia ed Europa. L’oasi è stata riconosciuta come Area Naturale Protetta d’Interesse Locale e inserita
nel Sistema Regionale delle Aree Protette della Toscana.
Da citare che nel 2006 l’Osservatorio ambientale per la
tutela del lago di Bilancino ha illustrato i preoccupanti risultati
di una indagine che dimostra l’abnorme presenza infestante
di un mitilo (Dreissena polymorpha) non solo nel lago
ma anche nel fiume Sieve a valle dell’invaso. La specie proviene dalle aree intorno al Mar Caspio e al lago d’Aral, ma negli ultimi due secoli si è praticamente diffusa in tutta l’Europa.

L’analisi della fauna prelevata
Il materiale ittico che è stato raccolto sarà classificato,
quantificato e analizzato in laboratorio con la finalità di
definire le strutture popolazionistiche delle specie e le loro caratteristiche biologiche, con particolare attenzione alla determinazione dei modelli di accrescimento individuale.
I risultati di questa prima fase di campionamento permetteranno una più accurata pianificazione delle successive azioni di monitoraggio della fauna ittica del lago di
Bilancino.