Clima – L’Ue chiede di formulare una tabella di marcia

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Formulate le raccomandazioni per una futura politica integrata sul cambiamento climatico. Ribadito l’obiettivo di riduzione delle emissioni di gas serra per limitare l’aumento della temperatura media entro i 2 C°, proposte una serie di misure in tutti i settori e chiesto di definire un’agenda d’intervento per il periodo 2009-2014, illustrandone le modalità d’applicazione. Sollecitato anche il sostegno a un New Deal «verde» e allo sviluppo di auto ecocompatibili

Con 570 voti favorevoli, 78 contrari e 24 astensioni, il Parlamento ha approvato con diverse modifiche la relazione sulla futura politica integrata dell’UE sul cambiamento climatico stilata dopo 21 mesi di lavori dall’apposita commissione temporanea presieduta dal parlamentare europeo Guido Sacconi.
Il Parlamento sottolinea anzitutto l’urgenza di integrare il riscaldamento globale e il conseguente cambiamento climatico in tutti i settori e in tutti gli ambiti politici come nuovi elementi chiave, adottando un approccio trasversale e tenendo conto delle cause e delle conseguenze del surriscaldamento globale nella legislazione comunitaria. Anche perché «il cambiamento climatico è più rapido e più grave