Tra Arpacal ed Arpa Emilia Romagna continuano le «buone pratiche»

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Nel corso della riunione bolognese, inoltre, è stato siglato anche un importante accordo quadro tra le due Arpa: l’agenzia emiliana si impegna supportare l’Arpacal nei percorsi di accreditamento dei propri laboratori al fine di acquisire esperienza e metodologie che consentano di portare progressivamente in qualità tutte le sedi, garantendone peculiarità, specializzazione e rapporto con i bisogni del territorio

Prosegue il rapporto di collaborazione tra l’Agenzia regionale per la protezione dell’Ambiente della Calabria (Arpacal) e la «consorella» Arpa Emilia Romagna.
Questa mattina a Bologna, nella sede dell’Arpa, si è tenuta una riunione tecnica tra l’ing. Vito Belladonna, Direttore tecnico dell’Agenzia ambientale emiliano romagnola, ed il dott. Antonio Scalzo, Direttore scientifico dell’Arpacal, per fare il punto sullo scambio di «buone pratiche» da condividere nel delicato settore del censimento e monitoraggio delle matrici ambientali.
Le due agenzie ambientali, infatti, hanno già nel 2008 condiviso un progetto comune, rientrante nel più ampio programma del ministero dello Sviluppo Economico, per gemellare Arpa di diverse regioni italiane e favorire così il trasferimento di know-how da un’Agenzia all’altra. L’Arpacal ha acquisito, infatti, dall’Arpa Emilia Romagna una importante conoscenza tecnico-scientifica nel monitoraggio e controllo delle discariche di rifiuti solidi urbani.
Nel corso della riunione bolognese, inoltre, è stato siglato anche un importante accordo quadro tra le due Arpa: l’agenzia emiliana si impegna supportare l’Arpacal nei percorsi di accreditamento dei propri laboratori al fine di acquisire esperienza e metodologie che consentano di portare progressivamente in qualità tutte le sedi, garantendone peculiarità, specializzazione e rapporto con i bisogni del territorio. Le due Arpa, in base a questo accordo quadro, si impegnano anche a sviluppare insieme attività finalizzate alla promozione e diffusione degli strumenti volontari, tra cui Emas ed Ecolabel, ma anche di promuovere la diffusione degli acquisti verdi nelle Pubbliche amministrazioni.
«Con l’incontro di oggi ? ha commentato il direttore Scalzo che per l’occasione era accompagnato dal dirigente del Settore Organizzazione Informazione e Comunicazione, dott. Pietro De Sensi ? consolidiamo un rapporto che è diventato forte nello scenario delle agenzie ambientali: la Calabria continua ad acquisire know-how da una delle regioni più evolute nel settore, come l’Emilia Romagna, per trasferirla nelle attività tecnico-scientifiche che svolge quotidianamente al servizio dei calabresi».

(Fonte Arpacal)