Al via gli stati generali del biologico

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Dialogo fra i protagonisti del settore per un percorso condiviso di strategie politiche. Fitto calendario di iniziative per il fiore all’occhiello della produzione italiana

Ai blocchi di partenza gli Stati Generali del sistema produttivo biologico italiano, edizione 2009 (con inizio il 14 Aprile alle ore 10 in Padova, Villa Contarini, Fondazione G.E. Ghirardi, Piazzola sul Brenta), occasione di dialogo per delineare lo stato dell’arte, il posizionamento e la rilevanza all’interno del sistema agro-alimentare italiano del fiore all’occhiello della produzione italiana e il futuro sviluppo anche attraverso lo scioglimento di questioni cruciali e di criticità. Un confronto produttivo e proficuo, quindi, da parte di protagonisti non governativi, le cui riflessioni verranno portate all’attenzione di politici e istituzioni attraverso la realizzazione di un documento scritto.
/> Per centrare quest’ambizioso obiettivo è necessario delineare un percorso di sviluppo del settore, analizzando le potenziali evoluzioni del contesto attuale in relazione alle esigenze del sistema produttivo e dei consumi. Ciò verrà realizzato attraverso il coinvolgimento attivo degli attori principali guidati da esperti lungo un itinerario di condivisione di conoscenze ed esperienze che condurrà alla formulazione di strategie e politiche di intervento pubblico finalizzate allo sviluppo. Concorrono alla realizzazione di un progetto di così ampia portata il ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali, Mipaaf, che finanzia gli Stati generali nell’ambito del Piano Nazionale per il biologico, l’Istituto Nazionale di Economia Agraria, Inea, in veste di coordinatore, e la Provincia di Padova.
L’iniziativa è scandita in diversi step da svilupparsi nel corso del 2009. Sono previsti complessivamente 5 eventi a livello nazionale, comprensivi del congresso di apertura e di quello di chiusura degli Stati Generali e di 3 eventi territoriali (Nord, Centro e Sud). È evidente come, in occasione dell’evento di apertura, verranno gettate le premesse per l’articolazione del lavoro nei mesi successivi, dall’analisi del contesto contemporaneo alle criticità del sistema, dalle novità del settore alle ripercussioni sul futuro.
I 3 Convegni territoriali verranno realizzati in collaborazione con enti regionali e hanno lo scopo di rafforzare l’orientamento locale delle proposte scaturite durante gli Stati generali, benché in un’ottica coordinata.
Il Congresso di chiusura, infine, si avvarrà dei risultati prodotti dalla manifestazione di apertura e dagli eventi territoriali, anche attraverso il dibattito su questioni emergenti, quali governance e della semplificazione, dei servizi alle imprese, dei modelli organizzativi (filiere), della valorizzazione del Made in Italy biologico.

Ad alimentare il dibattito in queste occasioni di confronto e comunicazione esterna contribuiranno riflessioni e proposte prodotte da 4 Gruppi tematici operativi lungo tutto il percorso degli Stati generali. I Gruppi saranno composti da esperti di varia provenienza coinvolti, anche a titolo volontario, sulle tematiche specifiche: Tecniche di produzione vegetali e animali (temi prevalentemente di carattere tecnico-agronomico e zootecnico), Ambiente e biodiversità (impatti ambientali del metodo biologico), Impresa (performance economiche e finanziarie dell’impresa biologica anche in relazione alle caratteristiche strutturali ed approccio al mercato dell’imprenditore biologico) e Filiere, mercati e consumi (aspetti commerciali, food safety, food security, etc.).

(Info: www.inea.it/statigeneralibio)

(Fonte Inea)