Quale futuro aspetta i parchi del Milanese

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La cintura verde, costituita dai parchi cittadini e sovracomunali è una grande risorsa per la salvaguardia dell’ambiente e rappresenta una sfida: proteggere la biodiversità in un contesto fortemente urbanizzato

Si è discusso di verde urbano ieri al Parco Nord Milano insieme agli amministratori comunali e provinciali, ai tecnici e ai referenti del sistema dei parchi del Nord Milano. «Parchi in città. Verde urbano, parchi sovra-comunali, quale futuro?», questo il titolo del dibattito che fa parte dei numerosi appuntamenti proposti dalla V edizione dell’Ottobre Manzoniano, la rassegna culturale di eventi, spettacoli, dibattiti e convegni che ruotano attorno alla figura del grande romanziere che a Cormano, nella sua villa di Brusuglio, trascorse gran parte della sua vita.

Tema scelto dal Comitato scientifico per l’Ottobre Manzoniano 2009 è la terra del Manzoni. Sono dunque la natura e il paesaggio i protagonisti di questa edizione non solo letti alla luce di un romanticismo nostrano privo di quegli eccessi e quei «furori» d’oltralpe. Sono anche i contemporanei concetti di ambiente e di salvaguardia della biodiversità a diventare contenuti portanti di una rassegna culturale che guarda al passato senza mai però perdere di vista il presente e l’attualità.

Il tema della rassegna culturale cormanese si presta dunque anche ad essere affrontato da molteplici punti di vista: biografico, letterario, storico-sociale. E attualizzato, assume una dimensione ecologica e una valenza politica.

Ieri alla cascina del Parco Nord si è parlato proprio di questo. Obiettivo della tavola rotonda è discutere delle prospettive future dei nostri parchi, dei problemi del loro mantenimento, dei progetti più significativi di verde pubblico nei singoli comuni.

Il Nord Milano è un territorio fortemente compromesso dall’elevata densità urbana infrastrutturale, frutto di un intero passato industriale e di un’altissima densità abitativa. I sette Comuni dell’area (Bresso, Cinisello Balsamo, Cologno Monzese, Cormano, Cusano Milanino, Paderno Dugnano e Sesto San Giovanni) occupano il 2,9% della superficie della Provincia di Milano, ma ospitano oltre l’8% della popolazione, il che significa una densità 2,8 volte superiore alla media provinciale e una urbanizzazione del 73% del territorio.

La cintura verde del Nord Milano, costituita dai parchi cittadini e sovracomunali (Parco Nord, Parco della Balossa, Parco del Grugnotorno, Parco della Media Valle del Lambro, Parco delle Groane) è una grande risorsa per la salvaguardia dell’ambiente e rappresenta una sfida: proteggere la biodiversità in un contesto fortemente urbanizzato come l’hinterland.

Le amministrazioni comunali dell’area promuovono da più di un decennio importanti politiche e iniziative di riqualificazione urbana e ambientale nel proprio territorio. Con il Patto per il Nord Milano e la recente istituzione della Conferenza dei Comuni, i temi del verde e dell’ambiente hanno assunto ora una valenza sovracomunale e sono diventati l’elemento cardine e identitario dello sviluppo futuro di queste sette città dell’area metropolitana milanese.

Per raggiungere questo obiettivo, i Comuni partono dalla valorizzazione delle importanti risorse naturali e ambientali presenti in questo territorio, rilevate e analizzate dal Piano d’Area Nord Milano.

Le aree verdi protette (1.230 ettari) rappresentano il 20% della superficie del Nord Milano, grazie alla presenza del Parco regionale Nord Milano e di quattro parchi di interesse sovracomunale (Grugnotorto-Villoresi, Media Valle del Lambro, Est cave e balossa).

Rilevante è inoltre il sistema idrico di quest’area con i fiumi Severo e Lambro, il sistema di canali Villoresi e il naviglio della Martesana. Un’altra preziosa risorsa per la valorizzazione ambientale del territorio è rappresentata dalle aree di frangia urbana, come elemento di riqualificazione e di interconnessione tra diversi sistemi (verde, infrastrutture) e spazi urbani dei sette comuni.

Alle Amministrazioni Comunali e Provinciale si chiedono risposte sul futuro di queste aree a partire da alcune domande: quali strumenti urbanistici e politici servono per mantenere intatte le aree verdi? Come promuovere il tempo libero dei cittadini nel verde, rispettando i ritmi della natura e tutelando flora e fauna?

Un modo per continuare la discussione sui parchi e l’ambiente nel Nord Milano e rafforzare le buone relazioni tra i Comuni, impegnati da sempre nella tutela del territorio.

Le risorse naturali del Nord Milano

– Il 73% del territorio è urbanizzato

– Il 20% è occupato da aree verdi protette (1.230 ettari)

– Il sistema dei parchi del Nord Milano:

1 parco Regionale: Parco Nord (620 ha complessive, di cui 70 di bosco)

4 Parchi Locali di Interesse Sovracomunale (Plis): Grugnotorto-Villoresi (783 ha complessive). Media Valle del Lambro (296 ha complessive), Est Cave (573 ha complessive), Balossa (146 ha complessive)

– Il sistema idrico del Nord Milano:

2 fiumi: Severo e Lambro

1 sistema di canali: Villoresi

1 naviglio: Martesana

– Le aree di frangia urbana, elemento di riqualificazione e di interconnessione tra diversi sistemi (verde, infrastrutture) e spazi verdi-

(Fonte Comune di Cormano)